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Stefano
La terra di Punt non è stata ancora chiaramente identificata: c'è chi parla del Corno d'Africa, chi dello Yemen, chi dell'entroterra africano, chi di una zona che comprende sia l'Etiopia che lo Yemen.
Adesso non ricordo bene il resoconto ma sono abbastanza sicuro che non sia come dici.
La navigazione egiziana era soprattutto di tipo fluviale quella via Mar Rosso avveniva tramite i porti che l'Egitto possedeva e controllava su questo stesso mare come ad esempio il sito di Mersa Gawasis attualmente indagato dal Prof.re Fattovich.
Il canale di Suez (che comunque probabilmente esisteva già all'epoca della XII dinastia) collega il Mar Rosso al Mediterraneo e quindi non tocca la rotta verso Punt, qualsiasi regione si voglia abbinare a questo nome.
Cmq nei resoconti della spedizione di Hatscepsut ci dovrebbero essere altre informazioni, aspettiamo qualcuno con una migliore memoria...
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Come tu ben saprai, caro collega "graffitologo" Hatshepsut ha inciso la spedizione a Punt sulle pareti del portico della prima terrazza (se non erro) della sua Casa di Milioni di Anni a Deir el-Bahari. Dalla sua iscrizione (che comunque non è assolutamente l'unica che ne parla, ma ve ne sono altre dato che Punt era considerata la terra di Hathor [Hathor] e "sede" dei profumi e degli incensi per le cerimonie del Dio Amon) non si riesce assolutamente ad evincere a che zona si faccia riferimento dato che, sui bassorilievi, sono raffigurati sia animali di mare dolce che salato, sia animali con habitat diverso che albere di zone assolutamente diverse del mondo.
Per quanto riguarda la navigazione sono d'accordo che fosse prettamente fluviale, ma c'è anche da dire che Mersa Gawasis appunto è sul Mar Rosso e che comunque, se non per l'intero tratto, per un buon tratto le imbarcazioni venivano trasportate (a pezzi) fino al porto e poi montate "in loco"