Quote:
Marta
... la mancanza di rapporti e interazione tra università (parlo della mia) e il Comune o Regione ... Ma spesso le università, che comunque si spera che formeranno i "prossimi" soprintendenti etc. etc...., e gli organi territoriali non riescono a dialogare!!!!
|
Chiedo scusa se mi ripeto (cose simili le ho già scritte in altri posts) ma io penso: alla regione, al comune o alla provincia non interessa prendere l'iniziativa di interagire con università e soprintendenze, perchè in genere i beni culturali ed in particolare l'archeologia rappresentano un settore che smuove pochi soldi e pochi posti di lavoro rispetto al altri settori. Gli amministratori ed i politici sono più inclini ad 'appoggiare' proggetti che possono portare in breve tempo (in teoria) milioni di euro di finanziamenti e centinaia di assunzioni (es: alberghi, inceneritori, ospedali, ponti, porti, grandi opere in generale -utili o inutili o dannose che siano in futuro- etc etc etc)
Quindi devono essere l'università ed il ministero dei bb.cc. a fare maggiori sforzi per sostenere le esigenze di ricerca e per istaurare un rapporto corretto ed equilibrato con il resto delle parti in causa...