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Cibele
ma io l'ho letto! era a questo che ti riferivi?
Ma il direttore del Germanico chi è?Mertens?
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ciao ragazzi. cara cibele la tua situazione è molto simile all'idea che avevo io .ho conseguito da poco la laurea triennale in lettere classiche indirizzo archeologico di ct con una tesi in topografia antica.
sto per finire un biennio in restauro di opere d'arte e mi piacerebbe molto coniugare l'archeologia al restauro(anche l'archeologia subacquea).
per la scelta della specialistica non so ancora letteralmente cosa fare. il campo topografico è sicuramente un ambito in cui mi vorrei specializzare(possibilmente all'estero) ma per adesso non so dove iscrivermi per il biennio specialistico.
io pensavo all'indirizzo archeologico (curriculum classico)di scienze umanistiche di roma . in primo luogo perchè c'è il prof carandini che davvero per me è una sorta di mito archeologico, ew poi perchè m isembra che l'offerta formativa sia buona( molti scavi, molti laboratori).
e poi pensavo al limite di provare il preesame all'icr sezione restauro archeologico o a qualche altro corso specializzato nel campo. sarebbe
bellissimo.
ma son omolto confusa vorrei parlare con qualcuno sulla scelta di roma come biennio specialistico, possibilità lavorative ecc..
i miei dubbi riguardano:
offerta formativa: com'è
possibilità di lavoro
costi alloggi.
in ballo ho considerato anche
trieste: scienze dell'antichità
padova: archeologia
pisa: archeologia.
palermo:scienze dell'antichità.
evete info a riguardo??
la prospettiva di lavoro esiste in qualcuno di questi luoghi ?
o con cooperative o con la soprintendenza o all'estero ??
insomma il dibattitto è interessante sarebbe utile coordinarlo con altri studenti delle altre facoltà e avere un' idea di ciò che si muove in italia.
sinceramente sarei disposta anche a trasferirimi all'estero qualora vi siano università che abbia buone missioni agganci o altro..
grazie ragazzi.. buona giornata.;-)