ciao
si in effetti la tua esposizione è logica e penso corretta(preciso che sono solo un'appassionato),ma vi sono alcune coincidenze sia geografiche che toponomastiche che potrebbero far pensare a qualcos'altro;
è noto che il sardo nuragico è a tutti gli effetti sconosciuto ma è comunque possibile ipotizzare qualcosa in base al poco che sappiamo:
For don gianus è posta sul Tirso,un fiume.Se accettiamo l'ipotesi "shardana",che ultimamente sta prendedo piede e riconoscimenti,possiamo dire che tanti fiumi,probabilmente "battezzati"da loro o loro discendenti contenggono nel loro nome la radice dn: DaNubio,DNeper,eriDaNo,DoN,DNestr (ricordo che gli shardana,anzi shr-dn,erano i popoli del mare citati nella bibbia(la tribu di dan) e loro tracce sono reperibili un pò in tutta europa,c'è chi azzarda DANimarca e sweDEN,e addirittura nel sud del continente africano-Zimbabwe-,dove si recavano,sempre via mare ,a cercare il rame indispensabile per ottenere il bronzo).Essi avevano un legame strettissimo con la sardegna e con i nuragici,probabilmente anche origini comuni e sicuramente influenzarono tantissimo anche la lingua(che pian piano sta dando "segni di vita":è di questi giorni il ritrovamento di altre iscrizioni nuragiche riportanti un alfabeto di stile bustrofedico, anche se effettivamente è appena il secondo ritrovamento di caratteri veramente analizabili come qualcosa di organico)
Possiamo giustificare cosi il DON = fiume
Oggi questo fiume ha il nome che dovrebbe derivare dal bastone di bacco;ora ,a proposito di bacco,ma devo ancora approfondire l'argomento,ho letto che viene anche identificato come jacco o JANO in sue presunte conquiste indiane,fonti che non ho ancora avuto modo di consultare(da cui tra l'altro non si capisce se sia stato lui a portare la vite ad oriente o se invece l'ha impiantata qui al suo rientro....)e se non ho capito male lo stesso omero lo cita bacco anche come jano.
Bacco(o jano) era tenuto in gran conto da shardana e nuragici e il tirso,oltretutto navigabile cosa rara in sardegna,sicuramente poteva essere il fiume della divinità (diventando poi il suo "bastone"), di jano: DoN janus
Ora resterebbe da capire il FOR e sinceramente non ne ho idea,anche perche ripeto conosciamo pochissimo del nuragico,quasi niente

otrebbe,ad esempio,essere VALLE,quindi avremo Valle sul fiume di jano .
Inoltre a pochi km c'è ALLAI sempre su un fiume,che subito dopo si immette sul tirso,che deriverebbe dall'ebraico El-Alah,luogo divino.
So che sono solo supposizioni,ma non dimentichiamo che in Sardegna doveva esserci una civiltà abbastanza evoluta da avere un suo linguaggio,una scrittura e dei culti suoi.
Inoltre sappiamo benissimo che quasi tutti i nostri toponimi si scoprono essere stati adattati ai loro scopi nel corso dei millenni da romani,cristiani,spagnoli.....e non ultimi cartografi italiani che non capendo una mazza di sardo,quando vennero incaricati dal regno a cartografare la sardegna italianizarono buona parte dei nostri nomi,tanto che tuttora a distanza di circa 2 secoli noi gli chiamiamo in un modo,nelle carte in un altro.
Ancora,non è da escludere,al contrario di ciò che si pensa,che molti culti gli stessi fenici gli abbiano presi dai nuragici :ad esempio la dea TANIT esiste raffigurata in reperti della cui datazione non si è ancora certi ma che è probabilmente anteriore ai fenici,cosi come il culto di giano(che a volte,personalmente,molto personalmente penso che sia solo il maschile delle janas,le fate sarde pre-nuragiche,che come Jano,in sardegna son spesso associate con l'acqua e con la metafora del "Passaggio"-da jana deriva il sardo janna-genna=porta).
Insomma mi chiedevo anzitutto se sto esponendo solo una marea di c.....e,e se qualcuno della zona possa fare un rapido sopraluogo mentale sui toponimi dei luoghi attorno al DN,ops...fiume,per capire se ci possono essere tracce di passaggio shardana e/o nuragici e sopratutto della loro lingua