Premetto che, come ho già più volte detto sul forum, trovo abbastanza ridicola questa associazione tra Sardi ed altri popoli e toponimi, sulla sola base di un approssimativa assonanza: DIN, DON, DAN... Probabilmente i "Principi di Dan", sono gli inventori anche delle campane.
trovo altresì abbastanza improbabile una migrazione in Sardegna da Oriente (Anatolia, appunto?) durante l'Età del Bronzo. Tuttavia non sarei così categorico come Mario nell'escluderla.
Quote:
Mario_A
Non credo invece ad ipotesi che vedono gli Shardana come provenienti da un'altra area (Anatolia?) e che poi abbiano colonizzato la Sardegna durante l'eta' del bronzo dandogli il nome. O gli Shardana sono i Sardi nuragici oppure non hanno nulla a che vedere con la Sardegna ed il loro nome non e' correlato.
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NOn credo che si possa infatti escludere che in Sardegna sia emigrato un gruppo relativamente poco numeroso, rispetto alla totalità della popolazione sarda di allora, tanto che il patrimonio genetico di questa minoranza possa essersi disperso.
Questa minoranza potrebbe però aver avuto un superiorità culturale, tecnologica o militare, tale da lasciare una forte impronta culturale (non atestata archeologicamente, beninteso) tra cui un influsso linguistico. Quanto sopra ha diversi precedenti in epoca storica: dai romani occupanti mezza Europa, agli Unni, Avari, Ungari in Europa orientale, ai Turchi nella stessa turchia, ecc.
In ogni caso l'ipotetico influsso linguistico in Sardegna sarebbe più probabilmente di tipo indoeuropeo, se fosse corretta la versione mitologica greca sull'origine dei Sardi, visto che in Anatolia durante l'età del bronzo sono attestate lingue indoeuropee come l'ittita ed il luvio.