Riporto da C. Gallo “L’Astronomia egizia” Franco Muzzio Editore, pag.115
«[…] Nei documenti astronomici che sono stati ritrovati, i decani erano delle stelle, o a volte gruppi di stelle, che con le loro levate eliache serali prima e con i loro transiti al meridiano poi servivano ad indicare le ore della notte.
Essi vanno considerati come 36 intervalli consecutivi posti sulla sfera celeste come se formassero una “cintura decanale” […].»
Ciao Antonio
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