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Vecchio 23-May-2008
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Predefinito Case egizie

Oltre a qulle già citate da Lama,abitazioni (dove alloggiavano gli addetti alla realizzazione delle tombe reali) sono state scoperte a Giza (risalgono alla IV dinastia-sono le più antiche rinvenute),a El-Lahun (Medio Regno),nella Valle delle Regine,nella Valle dei Re ( fu scavando sotto di esse che Carter rinvenne la tomba di Tutankhamon !) e lungo il percorso che da Dehir el-Medina conduceva alla Valle dei Re.Le "Città delle piramidi",di solito venivano edificate distanti dal cantiere per non intralciare il lavoro:l'abitato di Lahun,ad esempio,si trova ad 1 km dalla piramide; quello di Giza,che poteva ospitare 5000 lavoratori stanziali,era posto a sud-est della Grande Sfinge.Resti di case in mattoni sono stati rinvenuti anche a sud del Tempio a Valle di Micerino.I mattoni crudi,con cui venivano costruite le case e i palazzi ,erano economici, facilmente disponibili e praticamente eterni (in un Paese come l’Egitto dove pioveva raramente),caldi d'inverno e freschi d'estate (sono usati ancora oggi).In più permettevano tempi di costruzione molto rapidi (Amarna,la capitale del faraone eretico AkhenAton sorse in appena quattro anni).
La necessità di praticare quotidianamente il culto funerario reale aveva fatto sì che presso tutti (o quasi) i complessi piramidali fossero costruite delle abitazioni in cui risiedevano i sacerdoti addetti al culto del re defunto.Ne sono stati rinvenute alcune presso i complessi sepolcrali di Djedefra ad Abu Roash (della IV dinastia,sono le più antiche rinvenute-a differenza di quelle successive non hanno una pianta organica ), della regina Khentkaus a Gizah (fine IV dinastia),di Neferirkare ad Abu-Sir (V dinastia) e di Amenemhet III a Dahshur (XII dinastia).
Come ha già fatto osservare giustamente Lama,il fatto che le case e i palazzi fossero costruiti in mattoni crudi non ha favorito la loro conservazione (specialmente nel Delta,molto umido!).Inoltre molte città antiche sono state abitate fino all'età moderna,sono state distrutte (sic!),o sono scomparse sotto i nuovi edifici: sembra infatti che diversi sobborghi degli addetti alla costruzione delle piramidi di Giza si trovassero sotto i moderni villaggi di Nazlet el-Sissi,di Nazlet el-Samman,di Nazlet el-Batran e di Kafr el-Gabel.
Possiamo conoscere l'alzato delle case egizie grazie alle raffigurazioni e ai modellini rinvenuti nelle tombe:da quella di Meketra,della XII dinastia ,proviene un modellino che raffigura la zona di rappresentanza della casa,con ipostila e giardino;al British Museum sono conservati modellini in terracotta di case di Epoca tolemaica e Greco-Romana;sulle pareti della tomba di Djehutinefer a Tebe Ovest (TT 104),della XVIII dinastia,è rappresentata la sua casa,mentre rappresentazioni di giardini si trovano su alcuni papiri (sul Libro dei Morti di Nakht,della XVIII dinastia),e nelle tombe ,come quella di Sennefer,della XVIII dinastia (TT 96,a Tebe ovest),e di Ineni (TT 81,a Sheikh Abd el-Qurna). Sembra anche che il geroglifico "per",che significa "casa" (è un rettangolo aperto su un lato lungo) raffiguri un'abitazione (molto primitiva,con un unico locale).Di palazzi,invece ne sono rimasti pochi: quello di Apries a Menfi,quello di Amenhotep III a Malqata,che si estendeva su un'area di più di 40 ettari,quelli di Amarna,il palazzo-harem di Gurob,all'ingresso del Fayyum e la reggia di Ramesse III a Medinet Habu,connessa con il suo Tempio memoriale.



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