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Vecchio 23-May-2008
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astracedi Visualizza Messaggio
Scusa CrazyTraveler, ma cose di questo tipo sono evidentemente poco affidabili.
A parte alcune cose un po' ridicole come il presentatore che si atteggia ad Alberto Angela, ma con accento romanesco-ciociaro, o l'esperto di esoterismo (immagino tu abbia guardato anche la seconda parte) che fa tanto "Mago di Terracina", il video non è altro che la solita accozzaglia fantarcheologica in cui si mescola di tutto: religione etrusca, geomanzia e linee energetiche, vie cave e Inca, Agarthi e Fanum Voltumnae, Lago di Bolsena e Titicaca. Davvero vogliamo basarci su menate del genere?

Anche volendo andare sui punti da te toccati, ovvero che i principali misteri sarebbero lingua e origine, credo che bisogni fare i dovuti paragoni.
Innanzitutto va smentito il solito luogo comune che gli Etruschi siano il popolo più misterioso dell'Italia antica. In realtà, Romani a parte, sono invece il popolo più conosciuto... Della maggior parte dei popoli italici (Liguri, Umbri, Piceni, Messapi, Enotri, ecc.) sappiamo di gran lunga di meno.

Anche la lingua, non è poi così misteriosa: l'alfabeto è noto e si riesce a leggere e in buona parte a tradurre. L'unico ostacolo è rappresentato dal relativamente scarso corpus di iscrizioni, che però credo essere di gran lunga il più corposo tra tutte le lingue italiche, compreso il contemporaneo latino arcaico. Di alcuni popoli (Liguri, Sardi, Elimi, ecc.) non sappiamo neanche che tipo di lingua parlassero, figuriamoci a tradurla.
Non nego che ci siano particolarità linguistiche dell'etrusco – il fatto che sia una lingua non-indoeuropea, senza parentele conosciute – implichi non pochi problemi, connessi anche con il supposto problema della loro origine. Il già citato Pallottino ha da tempo affermato che quello dell'origine degli Etruschi è un falso problema in quanto, come per molti altri popoli, l'origine della loro civiltà è dovuto ad una stratificazione e mescolanza di apporti diversi. Pur personalmente condividendo solo in parte questa tesi, è indubbio che su molti altri popoli italici si sa ancora meno sulla loro "origine".
ciao astracedi, come sempre ti darò la mia opinione da non storico e non archeologo, ma da appassionato. Sono daccordo con te sul fatto che quel tipo di fonti non è attendibile, perchè ovviamente per farsi vedere devono dire cose particolari, e spesso si atteggiano all'esoterismo e alla fantaarcheologia. Quello che ho cercato di dire, è che in questo forum mi è stato detto da diversi utenti che la lingua etrusca non è più un mistero, cosa che ancora non ho avuto modo di accettare, perchè dovunque cerchi fonti si dice che la lingua e la maggior parte delle iscrizioni è misteriosa.
Sul libro di Mario Pincherle "Come esplose la civiltà" (anno 1977), l'autore si pone anche il mistero degli etruschi, scrivendo molto chiaramente il fatto che anche se conosciamo perfettamente le loro lettere e il loro alfabeto, non siamo ingrado di conoscere i significati delle parole, a eccezzione di una parte minore di esse, e solo una piccolissima parte delle iscrizioni è stata tradotta. A Pincherle si debbono fondamentali scoperte all'interno del "tempio del sole", la grande piramide d'egitto, sicuramente era uno studioso attendibilissimo.

IO non è che voglia fare di tutto un mistero, ma in questo caso il mistero c'e'.

Se durante questi anni sono cambiate le cose, allora sono rimasto io indietro, ma anche l'evidenza di oggi dovunque io cerchi mi porta sempre a leggere che la lingua degli etruschi è ancora un mistero in gran parte irrisolto, come quello della provenienza.


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astracedi Visualizza Messaggio
Nel video si accenna al fatto che se si volesse parlare della loro storia (escludendo cioè i dati archeologici, o usandoli in chiave puramente storica) sugli Etruschi non si potrebbero scrivere più di 5-6 pagine, fatto smentito se non altro dall'ormai non più recente libro di Massimo Pallottino "Storia della prima Italia", nel quale in almeno un terzo delle pagine si parla di Etruschi.
mi sembra di capire da una ricerca su internet che questo libro risale al 1984, per farti capire il mio punto di vista ti faccio un esempio.

atlantide, le uniche sorgenti che abbiamo sono nel timeo e crizia, e sono se non ricordo male sono 5 pagine, e comunque ci sono libri e libri, migliaia di pagine che ne parlano. Per qualunque cosa si potrebbero scrivere migliaia e migliaia di pagine, e che comunque non dicono niente (vedi altro esempio graal)
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