Quote:
Mdd
Tu dici che l'esistenza di una struttura pur che sia non garantisce? Ci sono in giro cattive ditte che non sono all'altezza di fornire adeguate garanzie? Vero. Ma se queste ditte, queste associazioni, questi studi associati non ci sono del tutto a me il discorso pare già chiuso in partenza.
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Non sto negando l'importanza di società serie, che offrono professionalità e competenza e consentono di disporre di adeguata strumentazione tecnica che il singolo non potrà mai permettersi (una stazione totale è alla portata solo di società di certe dimensioni, ad esempio).
Sto dicendo che
di per sè affidare lavori di sorveglianza archeologica a società non è automaticamente garanzia di un lavoro ben fatto.
Ho la tendenza a cavillare e a cercare di vedere gli aspetti positivi e negativi in ogni cosa. E nel caso specifico le due soluzioni proposte, contratto a singoli e contratto a società, hanno entrambe aspetti positivi e negativi. Era questo che mi premeva sottolineare.
Il discorso da fare sarebbe molto più ampio e coinvolgerebbe i criteri di valutazione dell'operato degli archeologi (singoli e società) che operano sul campo. Come ammetti anche tu ci sono in giro archeologi che non garantiscono buoni lavori e che purtroppo ottengono contratti. E questo, temo, perchè non ci sono valutazioni serie dei risultati raggiunti.