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Vecchio 25-May-2008
Meritaton Meritaton Non in Linea
AI gens
 
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Bravo Ikon,preciso e dettagliato come sempre! Io ho trovato anche questo:
Complesso sepolcrale di Djedefra:
-gli scavi stratigrafici effettuati dall'Università di Ginevra e dall'Istituto francese hanno dimostrato che la distruzione delle statue del faraone risaliva al periodo romano (II secolo d.C.),quando il sito ospitava un insediamento (da White Star:I tesori delle piramidi).Tracce di combustione rinvenute sui loro frammenti mostrano che il Complesso sepolcrale fu dato alle fiamme,anche se non si sa quando.Si ipotizza non molto dopo il regno di Djedefra,quando dal complesso non erano stati ancora asportati i paramenti lignei.Non sappiamo,però,se l'incendio fu accidentale (scoppiato per cause ignote) o voluto (dai saccheggiatori o da chi tentò di cancellare la memoria del sovrano) (da Kemet:Alle sorgenti del tempo),
-la piramide,chiamata: "Firmamento di Djedefra",aveva dimensioni simili a quella di Micerino (106,2 metri quadrati di superficie con un'altezza di 66).Lo strato di fondazione aveva un'inclinazione di 12 °e diveniva orizzontale sugli angoli del tetraedro (da White Star).Per molti studiosi ciò indicava che fosse una piramide molto ripida o a gradoni.Ma gli scavi di Michael Valloggia hanno mostrato che l'inclinazione delle pareti della piramide è quella standard della IV dinastia (circa 52°).Si legge a pag.198 del libro di Miroslav Verner: Il mistero delle piramidi-Newton & Compton editori:"Una discussione si accese a proposito dell'angolo di inclinazione della parete della piramide,che in base a questi blocchi poteva essere calcolato in 16°.Fu proposto che si trattasse di una piramide molto ripida,addirittura a gradoni.Ma i primi scavi dimostrarono che le pareti della piramide mostrano un'inclinazione "standard" di 51°57'.I blocchi del paramento non furono disposti orizzontalmente,ma leggermente inclinati verso il centro della piramide,in modo che il loro angolo d'inclinazione era ridotto,alla fine,a 16°".Il nucleo è costituito in parte dal sottosuolo roccioso lavorato (occupa il 44 % del volume totale della piramide), in parte da blocchi di calcare locale.Ne ne sono rimasti circa 15 strati disposti orizzontalmente, per un'altezza di circa 10 metri,mentre pochi resti rimangono del paramento (alcuni blocchi di granito rosa davanti alla parete est della piramide). Il fatto che non sia stata costruita a mantelli concentrici inclinati verso il centro della costruzione escluderebbe che sia stata edificata nella III dinastia. Il metodo costruttivo adottato servì probabilmente per aumentarne la stabilità,data l'imponenza della collinetta conservata nella struttura.La piramide fu completata,ma divenne ben presto una comoda cava di materiale. L'opera di spoliazione divenne particolarmente intensa in epoca romana e protocristiana,quando fu eretto un vicino monastero copto.Alla fine dell'ottocento le pietre venivano ancora estratte e portate via al ritmo di trecento carichi di cammelli al giorno.Il corridoio discendente,largo 5,7 metri e lungo 48 (nelle sue fondamenta rocciose Valloggia trovò una lama d'ascia di rame,sepolta qui durante la cerimonia di fondazione della piramide.Dove hai letto che era di bronzo?),conduce alla camera funeraria, posta sull'asse nord sud della piramide.Dalle dimensioni relativamente grandi della fossa, oggi a cielo aperto,si è dedotto che vi fossero due ambienti, l'anticamera e la camera funeraria. Petrie vi scoprì un frammento curvilineo di granito rosa appartenente forse al sarcofago del re.Alcuni graffiti dipinti con ocra rossa rinvenuti nel corridoio dicendente con il nome del faraone e la menzione del I anno di regno indicano che Djedefra iniziò la costruzione della piramide appena salito al trono.
-il Tempio Funerario ,di mattoni crudi,ha l'asse non coincidente con quello della piramide. Realizzato sul lato est della struttura,ha una pianta diversa da tutte quelle dei tempi sepolcrali dell'Antico Regno conosciuti:comprende una corte aperta con i resti del lastricato originario, depositi,officine e impianti per la produzione di pane e di birra.Uno degli ambienti nella parte nord-est dell'edificio possedeva,al centro,una fila di colonne;una è decorata con il cartiglio di Gedefra.E' la più antica colonna egiziana rinvenuta.In questa sala furono trovati frammenti di statue di 3 figli e di due figlie di Gedefra,oltre alla Sfinge da te citata.Alcune strutture del tempio funerario sono state identificate come abitazioni dei sacerdoti addetti al culto del re.Sono le più antiche trovate;a differenza delle successive (come quelle di Khentkaus a Gizah o di Neferirkare ad Abu-Sir),non hanno una pianta organica (forse anche perché vennero costruite in fretta).
- Una grande fossa naviformelunga 35 metri e profonda 9,5, scavata nel sottosuolo roccioso di fronte all'angolo sud-est della piramide,conteneva un gran numero di frammenti di 21 statue,per lo più in quarzite rossiccia,che raffiguravano il re a grandezza naturale,sia seduto sul trono (con o senza le sue spose),che incedente,con le braccia distese lungo il corpo.Assieme a quelle di Snofru sono i primi esemplari rinvenuti:sono però più muscolose ed atletiche.
- Vicino all'angolo sud-est della piramide sono stati rinvenuti i resti di una piccola piramidea base quadrata (lato di 10,5 metri),poi usata come sepoltura (vi sono stati rinvenuti un vaso Canopo completo di coperchio ,un sarcofago spezzatoe una coppa col nome d'Horus di Cheope.Sono simili a quelli rinvenuti nella tomba della regina Hetepheres).Nata come cultuale (è posta nella stessa posizione di quella di Khufu),la piccola piramide fu forse usata per una sposa di Djedefra. Sull'angolo SW della piramide principale c'è un'altra piccola piramide,simile alla precedente,che potrebbe essere stata usata per un'altra sposa del faraone.Da una statua trovata ad Abu Rawash (oggi al Louvre),sappiamo che Djedefra sposò due figlie di Cheope:Khentetenka ed Hetepheres II.
- alcuni impianti di base per il culto di Gedefra furono approntati ,anche se velocemente e in maniera economica.Questo potrebbe essere la conferma del fatto che il re morì dopo soli otto anni di regno,come riportato nelle Liste Regali. L'esistenza di un culto funerario (che prova che il re vi fu effettivamente inumato) è confermata,oltre dal significativo numero di statue qui scoperte,anche dall'esistenza di sacerdoti legati al culto funerario del faraone,come il nano Seneb,che ricopriva la carica di sacerdote funerario di Cheope e di Djedefra (la sua statua è conservata al Museo Egizio del Cairo) e come la principessa Neferhetepes,che su una base di statua di calcare rinvenuta ad Abu Rawash e conservata al Louvre è detta:"Figlia primogenita del re Djedefra,Sacerdotessa di Hathor Signora del sicomoro,Sacerdotessa di Djedefra".
- della piramide nord di Zawyet el-Aryan sono visibili solo la piattaforma quadrata su cui sarebbe stata edificata la piramide e un lieve avvallamento dove doveva trovarsi il paramento. Doveva essere simile a quella di Chefren (lato di 210 metri).Al centro della piattaforma è visibile un'enorme fossa orientata est-ovest dove doveva trovarsi l'appartamento funerario,simile a quello della piramide di Djedefra.Dal centro del lato nord della piramide parte un corridoio in pendenza,lungo 106 metri e largo 6,che conduce alla grande fossa (27 x 11,7 metri) in cui era realizzato l'appartamento funerario. Le due inclinazioni di questo corridoio sono unite da un pianerottolo orizzontale posto a 24,5 metri di profondità.Il sarcofago ovale di granito rosso,chiuso da un coperchio dello stesso materiale,si trovava nella parte occidentale della fossa,ed era nascosto da uno spesso strato d'argilla coperta da un pavimento di calcare.Il complesso piramidale era circondato da un muro di cinta rettangolare di pietra (di 465 x 420 metri) orientato nord-sud come quello di Djedefra.Su un graffito di cantiere era visibile,in un cartiglio, il nome incompiuto di un faraone.La tipologia dei blocchi usati per costruire la piramide,molto grandi (quelli utilizzati nella III dinastia erano più piccoli),le enormi dimensioni della fossa e la sua pianta,simile a quella della piramide di Djedefra,la forma ovale del sarcofago,analogo a quello di Djedefra,ma incassato nel pavimento come quello di Chefren,e il nome di Djedefra, rinvenuto su una tavoletta di scisto rinvenuta nel villaggio operaio della piramide,la fanno collocare fra quella Djedefra e quella di Chefren (Kaefra)er Stadelmann sarebbe appartenuta ad un figlio di Djedefra,Baka (il Bicheris di Manetone?),che regnò pochissimo tempo,e il cui nome potrebbe benissimo inscriversi nel cartiglio trovato nel cantiere.
- La "Piramide" Lepsius I è probabile che non venne mai completata,dato che il nucleo roccioso è traforato da più di 13 tombe della V e VI dinastia.
Ciao,e bentornato!


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