Premetto che ho visto la trilogia di Indiana Jones, e mi è piaciuta in toto. Il primo di essi lo vidi quando ero poco più che 13enne, ma già allora sapevo che l'archeologo non era Indy, ma tutt'altro!! Anch'io mi sono sentito chiedere spesso se anche per me c'erano state avventure mozzafiato in sperdute giungle amazzoniche o ero stato inseguito da nemici senza scrupoli che volevano rubarmi il famigerato "tesoro"!!! E' un pò deprimente sentirselo ripetere ogni volta che dici che sei un archeologo, ma appena dichiaro specificando "archeologo preistorico", beh, vengo guardato come un alieno. Perchè credo che dopo il primo passaggio da archeologia= Indy a archeologia = scavo metodico e faticoso, tutti pensano più o meno a ville romane, acropoli greche, insomma ad un'archeologia più di stampo classico!! C'è chi mi chiede "cosa ci sarà mai stato di interessante durante la preistoria", a parte clave e """"DINOSAURI""""", c'è chi finge di essere curioso, ma appena parlo di villaggi neolitici, di caccia e raccolta, di strumentazione litica ecc. ecc. arriva lo sbadiglio della noia... In fondo vivo il "complesso di Indiana jones" due volte!!!! E poi c' è il colmo della situazione, un aneddoto che mi è successo su uno scavo. C'era una dolce fanciulla, che desiderosa di essere rapita da possenti indigeni male intenzionati e salvata da altrettanto maschia cavalleria, chiese alla prof. direttrice di scavo " Ma ora, facciamo come Indiana Jones???"... due giorni dopo, era già sul treno per casa....


