Allora...è una spiaggia di sabbia candida,e il mare degrada dolcemente (siamo in un'insenatura);se invece cerchi quella rosa,devi andare alla spiaggia dei coralli,100 metri dopo.E' disseminata di prismi di granito,i resti del porto romano. Gli scogli sommersi appartengono invece al molo (romano).La spiaggia di Colomba (che non è un uccello,ma "Zia Colomba",una nonnina di novant'anni che fino a qualche tempo fa usciva ancora a pesca da sola!)è disseminata di prismi di roccia (cioè i blocchi da cui venivano ricavate le colonne),qualche capitello (quelli piccoli sono finiti a fare da tavolino nelle case della zona) e tanti,tanti cocci (frammenti di anfore,di tegole e di dolia).Anni fa si trovavano anche delle monete romane,che i turisti,purtroppo,portavano via.Fra la spiaggia di Colomba e quella dei coralli ci sono degli scogli (l'acqua è però molto bassa,e il fondo sabbioso),dove si vede un enorme capitello sommerso.Poco più in là,una macina a rotazione,muretti (si dice che qui sotto ci sia la città romana di Tibula) e le antiche cave di granito (attive dal I secolo a.C al I secolo d.C.).Qualche cretino,purtroppo,le ha usate per scriverci con la vernice un messaggio d'amore alla fidanzata.Ma se giri per Capo Testa (vai nella Valle della Luna,fa' impressione-però attenta agli hippy,girano nudi e non tollerano che qualcuno li disturbi)trovi molte tracce delle antiche cave (pezzi di colonne ecapitelli,architravi,etc).Se puoi,fai anche un giro in barca del promontorio:le scogliere a picco sul mare sono impressionanti (il TCI le ha definite "le scogliere di granito più belle ed imponenti del Mediterraneo").All'inizio dell'istmo,invece,sulla sinistra,dopo un'altra spiaggia di sabbia bianchissima,trovi i resti di due tombe ad arcosolio.Il porto di Longone,invece a Santa Teresa,romano (ma non ci sono resti visibili),è un meraviglioso fiordo naturale (uno dei più bei porti della Sardegna). Se riesci,fatti aprire la sede del WWF:ci sono bellissimi reperti romani.Per i ristoranti,invece,siamo messi malino:a Capo testa ce ne sono due ma non si mangia benissimo,meglio approfittare del negozietto a 20 metri dalla spiaggia (si trova sulla strada);quello che preferisco è "da Thomas" (favolosa la pasta con i ricci).Se invece vuoi gustare la vera cucina sarda,vai all'agriturismo Saltara,in località Saltara:è caro come il fuoco,ma in un paesaggio bellissimo (l'alternativa è portarsi i panini!).Buona vacanza!!!
PS:se cerchi libri di archeologia,li trovi o alla Biblioteca (sono gentilissimi!) o all'edicola in piazza (a Santa Teresa).Ne hanno veramente tanti,anche di dialetto e cultura sarda.Se invece ti capita di passare dalla strada principale di Santa Teresa,chiedi della ferramenta di Solinas:è uno scrittore sardo poco conosciuto,ma molto bravo (a me piace più di Niffoi).Ha scritto,fra i tanti,un bel romanzo sui nuraghi che si intitola (mi sembra):"Il pastore di capre".Ciao ,e scusami se mi sono dilungata...ma quando inizio a parlare di Sardegna (che adoro!!!),non riesco più a fermarmi!
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