Quote:
Mdd
A posto stiamo, sempre la solita solfa: ancora pure rivendicazioni professionali, come quindici anni fa. Ancora a elemosinare un riconoscimento dall'alto invece di costruire dal basso un identità ed una condivisione (anche tecnica ed anche etica) nell'operato dell'Archeologo, identità che oggi manca del tutto e che se certe istanze dovessero sciaguratamente essere accolte probabilmente mancherà per sempre. 
|
Pur da esterno, devo dire che condivido le osservazioni di Mdd.
Queste problematiche sono comuni anche a tante altre professioni o attività, e io ho il timore che si voglia ancora una volta risolvere tutto con un nuovo ordine o albo, e con privilegi piovuti dall'alto, che nulla hanno a che vedere con la professionalità e l'esperienza (oltre alle altre considerazioni che ha suggerito Mdd)
Resta il fatto che da quello che ho capito sarebbe il caso di porre dei limiti, non è immaginabile operare al ribasso, in questo settore come in altri, ne viene meno la sicurezza e soprattutto la qualità e utilità generale dei lavori svolti.