Quote:
lama su
e poi, cosa intendi con "centroeuropa"? il famoso secondo (mi sembra secondo) centro di diffusione di Cavalli-Sforza situato a nord ovest del mar nero (e che quindi potrebbe corrispondere alla regione dei kurgan)?
|
E' un termine usato negli articoli che riguardano questo aplotipo. Considerando che si tratta di un'antica linea paleolitica europea, centro-europa e' un termine generico che comprende un vasto territorio dalla Russia alla Germania (E' tuttavia presente anche piu' ad Ovest). Certamente la regione dei kurgan e' compresa. Era stato proposto in un articolo su Science, che avevo citato in un'altra discussione, che la teoria dei kurgan, anche se difficlmente credibile se applicata a tutta l'Europa, poteva essere valida in un'area piu' ristretta.
Puo' darsi che i Micenei derivino proprio da queste popolazioni.
Quote:
dceg
Vi è una spiegazione per la riduzione della frequenza dell'aplotipo U5a1a tra i Vichinghi del 90% in un periodo di 1000 anni? - È questo un fenomeno che si riscontra frequentemente o un caso particolare? Che significato gli si può attribuire?
|
Premetto che il numero di studi con il "DNA antico" e' molto limitato e che quindi sia la casistica che i risultati hanno ovviamente un basso valore statistico.
Anche in altri casi si e' riscontrata una differente frequenza di aplotipi del mtDNA attraverso il tempo in un'area geografica. Ad esempio, in un'altro studio sul mtDNA di agricoltori neolitici dell'Europa Centrale risalenti a 7500 anni fa appartenenti alla cultura LKB (Linearbandkeramik) in un'area divisa oggi tra Germania, Austria ed Ungheria. Su 57 individui esaminati, 24 sono risultati avere un mtDNA analizzabile e di questi 6 appartenevano all'aplotipo N1a, oggi 150 volte meno frequente tra gli Europei.
Haak W et al. A
ncient DNA from the First European Farmers in7500-Year-Old Neolithic Sites
Science 310, 1016 (2005)
Questo fatto e' abbastanza aspettato dai genetisti ed e' spiegato sia dalla scomparsa di linee mitocondriali, dovuto ad un fenomeno puramente stocastico (poiche' il mtDNA ha una trasmissione per via materna, quando una donna ha solo discendenti maschi dopo un certo numero di generazioni la sua linea si interrompe) che dall'apporto di nuove linee portate da immigranti.
Anche altri aplotipi Vichinghi nello studio che ho citato sono risultati presenti nell'attuale popolazione scandinava, ma con frequenze molto piu' basse.
Il caso degli Etruschi e' stato ancora piu' complesso, in quanto molte delle loro linee mitocondriali sono oggi scomparse.
Il caso opposto e' invece quello dei popoli nuragici, le cui linee mitocondriali e le relative frequenze erano le stesse degli attuali abitanti della Sardegna centrale. Per i genetisti questo e' stato molto piu' sorprendente e pertanto i Sardi sono il popolo europeo piu' conservato.
Quote:
dceg
Quale è la frequenza dell'aplotipo U5a1a nellealtre zone europee, in particolare nel centro-europa?
|
Non per tutta l'Europa esistono mappature dettagliate (oppure non sono ancora riuscito a trovare i dati). Dalle pubblicazioni che conosco:
U5a1 (che comprende anche il sottogruppo U5a1a): Estonia: 6.8%, Lettonia: 5.3%, Lituania: 3.7%, Finlandia: 1.3%, Svezia: 2%, Russia. 4%
U5a1a Normandia: 2.6%.
Mario