Quote:
Seplasia
Oh, Stefanoooo, non dire così!
va be, mi hai rattristato, ma senza dubbio devo ringraziarti: ho aperto questa discussione proprio per ricevere commenti come il tuo.
|
Non intendevo rattristarti, non credo solo che sia comprensibile che le LS12 non siano prese in considerazione ma soprattutto non trovo che sia una cosa denigrante nei confronti di chi esce da questo tipo di formazione.
Nel contesto universitario italiano assistiamo alla deprimente situazione in cui non si riesce a formare delle figure professionali altamente specializzate come attualmente è richiesto, piuttosto continuano a sfornare le nostre università tutta una serie di ibridi privi di senso.
La scuola di specializzazione in archeologia ha, fondamentalmente, lo scopo di scremare ulteriormente tutta qualla serie di laureati in archeologia che ogni anno otteniene il titolo specialistico. Serve sia a ridurne il numero che a selezionare poi chi dovrebbe effettivamente intraprendere questa professione.
A questo punto la mia domanda è: se vuoi abbracciarti 'sta croce e fare altri due anni di specializzazione pur di avere una possibilità di fare l'archeologa tout court e lavorare, magari, in una soprintendenza.... perchè vuoi iscriverti ad una specialistica LS12? :O
E se invece vuoi occuparti di restauro coltivando le competenze che acquisirai durante la LS12 a cosa dovrebbe mai servirti passare 2 anni impantanata in una scuola di specializzazione se tanto dovrai indirizzarti verso laboratori o ditte private, anche il più in fretta possibile per poter fare pratica, mentre ben poco avrai a che fare direttamente con le soprintendenze???
Personalmente penso che si tratti di due percorsi e due destini differenti e non vedo perchè volerli accavallare contro anche i propri stessi interessi personali.