Forse l'oggetto cui si riferiva quel vecchio lavoro era una "zuppiera" ?
Se è quello che ricordo io però non starei tanto ad incensarlo (per via dell'autore).
Si potrebbe ripartire riprendendo un filo di "storia degli studi" dai lavori ottocenteschi romani del Dressel sull'Instrumentum Domesticum, non sarebbe male (come dire "dall'Esquilino al Palatino"), ma temo che rispolverare il Dressel come padre nobile l'abbiano già fatto fin in troppi. Però, se non viene in mente di meglio quella intanto è una certezza.
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