Nell'antico Egitto la musica e la danza accompagnavano le feste (profane e religiose) e i banchetti.Non c'era festa,sacra,privata o reale,in cui mancassero musica,canto,danza e acrobazie.Gli antichi Egizi amavano molto la musica,anche se non ci è giunta nessuna notazione di note. Per Platone (citato dalla Bresciani nel libro:Sulle rive del Nilo-Editori Laterza),gli antichi abitanti dell Due Terre davano grande importanza alla musica per gli effetti benefici che aveva sulla mente,e ne consideravano utili lo studio da parte dei giovani".Secondo Tosi (Dizionario Enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto,pag 159):"il canto (e la musica) servivano da invito alla preghiera e accompagnavano la statua divina nel momento della sua apparizione".Uno dei canti più antichi pervenutoci era forse quello riportato nel Capitolo 162 dei Testi dei Sarcofagi,detto"dei 4 venti".In una scena riprodotta nella tomba del principe Khnumhotep a Beni Hasan appaiono 4 ballerine ,chiamate "i Venti",che forse stanno recitando la canzone dei 4 venti (da Edda Bresciani:Letteratura e poesia nell'antico Egitto).E' probabile che molti degli Inni egizi che ci sono pervenuti (come quello ad Amon-Ra scritto sul papiro Bulaq 17 al Museo Egizio del Cairo),l'Inno ad Aton o gli Inni ad Hathor scritti sulle pareti del tempio di Denderah) venissero cantati durante le cerimonie sacre in onore degli dei.In un papiro di Berlino trovato a Tebe sono riportati alcuni inni a Ptah che venivano probabilmente cantati nel tempio di Ptah a Karnak (Da Tosi"Dizionario Enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto",pag 161).I musicisti di corte suonavano per il re,quelli dei templi si esibivano durante processioni e cerimonie.C'erano molti strumenti: i flauti (lungo- obliquo o diritto-o doppio) e le arpe (dalla cassa di risonanza conica,avevano da 7 a 20 corde),erano già noti al tempo delle piramidi; le nacchere dal IV millennio a.C.Una coppia di nacchere a forma di braccia fu rinvenuta nella tomba di Tutankhamon nella Valle dei Re.Il suono si produceva scuotendole (sono raffigurate "all'opera"nella tomba tebana di Antefoqer,della XII dinastia).Le arpe erano usate nei templi ma anche nella vita quotidiana.Accompagnavano la barca sacra di Amon durante la festa di Opet (si vede su un bassorilievo della Cappella Rossa di Hatshepsut ) e durante la Bella festa tebana della Valle.Dal Nuovo Regno le arpe divennero più grandi,e con un maggior numero di corde.Potevano anche essere portatili,a 4-5 corde (venivano tenute sulla spalla).La cetra ed il liuto,d'origine asiatica, vennero forse importati dal vicino Oriente durante la XVIII dinastia. I liuti erano formati da una cassa di risonanza oblunga e da un manico allungato,si suonavano stando in piedi.C'erano anche tamburi,tamburelli (rotondi o rettangolari,formati da una cornice di legno sulla quale erano inchiodate due pelli),nacchere,e sistri (noti fin dall'Antico Regno).Erano sacri ad Hathor,la dea della musica.Il loro suono aveva il potere di trasformare nell'amorevole Hathor la terribile dea leonessa Sekhmet.Ce n'erano di due tipi: uno aveva una testa di Hathor sul manico;l'altro era formato da un manico che aveva una cornice ovale ad un'etremità,traforata da tre astine che si muovevano producendo un suono caratteristico.Una coppia di sistri in legno e rame fu trovata nel sepolcro di Tutankhamon, KV 62.Un sistro viene anche suonato da Ankhsenamon per Tutankhamon in una graziosa scena del Piccolo tabernacolo d'oro;sistri erano vibrati anche dalle figlie di Akhenaton durante le cerimonie ufficiali al seguito dei genitori.Figlio di Hathor era il dio Ihy,"il suonatore di Sistro";uno dei nomi del tempio di Hathor a Denderah era "Castello dei sistri" (da Tosi"Dizionario Enciclopedico delle divinità dell'antico Egitto ").Le danze erano accompagnate dal battere delle mani,da danze,da canti e da acrobazie.Molte donne nobili,come la moglie del sindaco di Tebe Sennefer facevano le cantanti nei grandi complessi templari,come quelli di Karnak.Musiciste intervenivano anche durante le cerimonie d'incoronazione o il Giubileo reale,allontanando magicamente con la forza della musica e del canto le forze negative che potevano ostacolare la buona riuscita della cerimonia.Durante la Festa dell'anno nuovo,a Denderah,il re e la regina guidavano la processione che all'alba portava sul tetto del tempio la statua di Hathor.Mentre il re recitava inni,la regina suonava i sistri affinchè il loro suono allontanasse dalla cerimonia e dalla statua della dea ogni influenza negativa.Il suono cadenzato dei tamburelli accompagnava anche l'erezione del pilastro Djed durante l'Heb Sed o la festa di Min. Principesse che suonano tamburelli sono raffigurate nella tomba tebana di Kheruef,della XVIII dinastia.Steli di papiro venivano usati come strumenti musicali (venivano mossi) durante le feste in onore di Hathor,per donare con il loro suono agli astanti (e alla dea),una giovinezza vivificatrice.Suonatori e suonatrici di arpe e sistri e acrobati appaiono nelle raffigurazioni della Festa di Opet visibili sulla Cappella Rossa di Hatshepsut (XVIII dinastia) e sulle pareti del Tempio di Luxor. La musica accompagnava anche i riti funebri:tre musiciste con arpa,liuto e uno strumento a fiato sono rappresentate nella tomba tebana di Nakht,della XVIII dinastia (TT 52); con arpa,liuto e tamburello nell'ipogeo di Rekhmira (TT 100,della XVIII dinastia);con un flauto doppio nella tomba di Nebamon.Danzatrici si possono osservare nelle mastabe di Kagemni a Sakkara (della VI dinastia) e di Ankhmahor e nella tomba tebana di Kheruef,della fine della XVIII dinastia..Arpisti ciechi si trovano nei sepolcri di Inherkahu a Dehir el-Medina (TT 359,della XX dinastia),e di Ramesse III (KV 11) nella Valle dei Re,che per questo ha preso il nome di "Tomba degli arpisti". Ostraka con musiciste distese sul letto con grandi parrucche e suonatrici di flauto leggiadre come libellule sono stati rinvenuti a Dehir el-Medina .Le danzatrici di professione danzavano nude, al massimo vestite di gioielli o monili.I danzatori maschi portavano invece ampie vesti trasparenti o un perizoma.Trascorrere la vita allietati da danze e musiche era un bisogno così importante ed essenziale che non veniva negato nemmeno ai defunti;si provvedeva quindi a depositare nelle tombe delle figurine femminili,a volte fornite di strumenti musicali,che avrebbero dovuto allietare il defunto quando si fosse risvegliato dalla morte. Il suono cadenzato dei tamburi (portati a tracolla dai suonatori) e lo squillo delle trombe accompagnava anche le marce e le parate militari.Una coppia di trombe militari furono rinvenute nella tomba di Tutankhamon (KV 62):la prima,d'argento,con bocchino e bordo della campana d'oro (lunga 58,2 cm,il diametro della campana è di 8,2 cm),si ruppe dopo essere stata suonata in una trasmissione della BBC nel 1939;la seconda,in lega di rame,è lunga 50 cm (diametro campana 9 cm).Il loro suono,"rauco e potente",era simile a quello di un corno da caccia. (da Reeves:Tutankhamon)
Strumenti muscicali erano "suonati" anche gli animali:nel Papiro Satirico del British Museum una volpe suona un flauto doppio mentre porta al pascolo le capre;in quello del Museo Egizio di Torino,un asino suona l'arpa,un leone la cetra,un coccodrillo il liuto,e una scimmia il doppio flauto.
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