Discussione: Mosaico di Alessandro
Visualizza messaggio singolo
  #6 (permalink)  
Vecchio 14-June-2008
lama su lama su Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Apr 2007
Messaggi: 814
Predefinito

Allora.. ho recuperato e letto il testo di Moreno, ed è decisamente interessante.

Anche lui cita il vaso che ho notato anch'io, e ne segnala anche altri tre:

Sono tutti vasi del pittore di dario, sono tre crateri più o meno frammentari (uno era nella collezione Hamilton, oggi è perduto però ci sono i disegni, uno è al museo di Copenaghen e uno al museo di napoli) e un'anfora (quella che avevo notato anch'io, anchessa conservata a napoli, dovrebbe essere la 81951)

Ho cercato in internet ma non si trovano immagini, se volete vi metto i riferimenti bibliografici, o se volete vi mando in privato un'immagine del libro (non posso postarla direttamente qui, vero?)

A questo punto però, benché l'interpretazione di Moreno quadri benissimo a livello di date, io mi domando, visto che sia il mosaico sia i vasi provengono dalla magna grecia, se invece di ipotizzare come origine comune un dipinto di apelle in macedonia (le cui copie sarebbe dovute arrivare in italia sia al tempo del pittore di dario sia al tempo della realizzazione del mosaico), non sia più logico, più semplice, immaginare alla base un dipinto (magari di un autore sconosciuto) originario direttamente della magna grecia?
Rispondi Citando