tema interessante! Danza e musica hanno da sempre accompagnato l uomo e la sua civile evoluzione. Su di esse ruota la tradizione e la cultura di ogni popolo. Prima di giungere alla civiltà greca, ai suoi modi di intendere la danza e la musica, bisogna ricordare che, non potrebbero o meglio non sarebbero mai esistite questa arti, se non ci fosse stata, da parte degli uomini, la paura e l'attrazione per l'ignoto, per il mistero. dinanzi a ciò l uomo ha sempre sentito il bisogno, di ringraziare (per un buon raccolto o un periodo di conquiste favorevoli) o legittimare i momenti più importanti della sua vita. Si pensi alla celebrazione di un matrimonio o alla sepoltura dei morti. Tutto questo avveniva con la celebrazione di riti. Rito, divinità, destino. Tre concetti che ritornano in ogni tempo e luogo. Dai popoli dell'America latina, poi anche settentrionale, alle civiltà dell'antico Mediterraneo e così via nel tempo. Nella civiltà greca musica e danza sono legate però oltre che alla divinità anche al grado culturale della popolazione. Tre periodi, tre età, aurale, orale e scritta. Nell' età omerica, gli aedi, accompagnati dal flauto, cantavano ispirati dalla musa, entusiasmati, le gesta degli eroi. Con la lirica si ha un momento di sviluppo importante. Lirica, lira, declamazione, danze particolari, divengono un mezzo di comunicazione efficace, per un'aristocrazia che, chiusa in associazioni, non vuole rinunciare ad esprimere le proprie idee. Nell'atene del 5°sec. musica e danza li troviamo espressi, nella tragedia, nella commedia. Nel primo caso oltre all'etimologia, bisogna dire, che è per devozione verso un Dio, Dioniso, che nasce. Euripide comporrà e rappresenterà una tragedia "le Baccanti" in cui è descritto il rito dionisiaco, danze e suoni ad esso connesso. La commedia nasce da riti rurali, come canto a solo( secondo l'etimologia). Chiudo e scusate se vi ho stancato, con la civiltà romana. Danza e musica qui sono legate oltre che a riti rurali, anche ai luoghi di potere. si pensi solo ai tanti banchetti che si tenevano nel palazzo del re o del principe. Basta vedere qualche film romano per avere un'idea!
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