Il mistero della quarta piramide "La più bella, alta e preziosa" - Scienza & Tecnologia - Repubblica.it
Anche Repubblica ha recentemente pubblicato un articolo in merito ai recenti scavi di Abu Rawash, pur con numerose imprecisioni:
- l'angolo riportato per l'inclinazione delle facce (
64°) e l'altezza stimata (
147 metri) sono tuttora soggetto di dibattito. E' tuttavia probabile che l'originaria altezza della piramide fosse più contenuta, e nell'ordine dei 97 metri, con un angolo di inclinazione di circa 53°.
- La piramide di Abu Rawash, sebbene poco nota, è comunque visitabile e accessibile al pubblico, e non si trova entro un'area militare (diversamente dall'altra piramide "perduta" della IV dinastia, quella di Zawiyet el Aryan)
E comunque, ecco le immagini che avevo anticipato:
Interno della camera sepolcrale: si vedono frammenti del rivestimento di granito originario che ne ricopriva le pareti.
Un altro particolare dell'interno della camera. Sono visibili ulteriori frammenti di granito e le fondazioni dei muri perimetrali.
Il cilindro di granito già descritto da Petrie e tuttora visibile in situ. Sono evidenti i segni lasciati da corde o tiranti sulla superficie esterna del blocco. E' probabile si trattasse dell'elemento di un argano, o che fosse forse parte dei sistemi di chiusura della piramide.
Veduta dell'impressionante corridoio discendente, ormai scoperchiato. Sono visibili i parapetti o marciapiedi laterali. Non è chiaro quali fossero le originarie dimensioni del passaggio. I resti superstiti fanno supporre una struttura insolitamente larga ed elevata, forse simile alla grande galleria della piramide di Cheope.
Particolare dello spigolo di Sud-Est della piramide, dove è visibile parte dei corsi di muratura superstiti fino ad un'altezza di circa 15 metri.
Veduta d'insieme della faccia meridionale. Sono visibili alcuni dei corsi superstiti, parzialmente addossati all'affioramento roccioso.
Graffiti o marchi di cava su uno dei blocchi facenti parte del nucleo interno della piramide e ormai messi a giorno.
Parte di una lastra in granito eccezionalmente levigata e polita. Viene da chiedersi se non fosse parte di un sarcofago o di una saracinesca in granito.
Veduta del grande pozzo centrale, ormai scoperchiato e messo a giorno. E' visibile il punto di ingresso, sulla sinistra dell'immagine, del corridoio discendente.
