Visualizza messaggio singolo
  #5 (permalink)  
Vecchio 16-June-2008
L'avatar di  zilli
zilli zilli Non in Linea
Utente attivo
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 148
Predefinito

Come ha osservato dizzi, Erodoto, in effetti, parla dei rapporti di scambio che i Cartaginesi intrattenevano con gli indigeni di una località della "Libia", oltre le Colonne d'Ercole. Secondo il racconto dello storico, però, erano i Cartaginesi a segnalare la loro presenza, dalle navi, mediante il fumo.
Non ricordo di racconti simili a proposito della Sicilia e anch'io non credo che la pratica di accendere fuochi sulla spiaggia sia legata al commercio fenicio.

Dalle mie parti (costa settentrionale della Sicilia) è usanza fare dei falò in riva al mare nella notte di ferragosto, non so se claudio48 si riferisse a questo.


Quote:
polimnia Visualizza Messaggio
Io non direi che le popolazioni autoctone siciliane avessero grossi problemi ad entrare in contatto con i fenici, considerato che la loro presenza nella Sicilia occidentale (Mozia, Palermo, Solunto, Lilibeo) era un fatto piuttosto assodato.
E' vero, tra l'altro le popolazioni della Sicilia già da parecchi secoli avevano contatti con "navigatori" provenienti dall'Egeo, da Cipro e dal Levante.
Rispondi Citando