Allora, eccoci qui
Oggi ho seguito 2 relazioni su 4 (sono dovuto andar via prima, ma domani non sarà così, mi aspettano 12 ore di conferenza!
Che dire? Iniziativa davvero interessantissima e condotta molto bene.
Oggi, dopo l'usuale presentazione, hanno parlato la Prof.ssa Friedman, la Prof.ssa Pirelli. la Prof.ssa Pantalacci e il Prof. Baud.
Posso farvi una "relazione" solo sulle prime due, dato che son le uniche due che ho seguito.
Interessantissima (perchè argomento che mi è sempre piaciuto approfondire) la relazione della Prof.ssa Friedman che trattava della città di Hierakonpolis (l'antica Nekhen) e, nello specifico, del periodo predinastico del sito.
Non sto qui ad entrare nel particolare (anche perchè è stato molto difficile capire i particolari della sua discussione parlando in modo abbastanza flebile e MOLTO inglese) ma preciso solo che è stata davvero interessante e ha puntato l'attenzione sulla precocità di alcune strutture di questo insediamente, specialmente strutture di "culto".
Vi sono infatti probabili evidente di una sala ipostila, o comunque di una sala colonnata, del IV millennio a.C. pieno. L'evidenza di sovrani predinastici arriva fino a circa il 3700 a.C. e il loro (a quanto pare già enorme) potere era dovuto (naturalmente) al controllo e redistribuzione delle eccedenze di cibo.
Tra le cose da segnalare vi è anche la presenza di una base di colonna in pietra, primo esemplare conosciuto della (prei-) storia egiziana, essendo finora ritenuto che gli edifici predinastici erano tutti (o quasi) in materiali deperibili (quali il legno).
Ancora sconosciuto è poi il significato delle sepolture di babbuini (comunque presenti anche in altri siti), cani, gatti e elefanti.
Inoltre vi è la suggestiva idea (proposta dalla Friedman) che Djoser, sovrano della famosa Piramide a Gradoni di Saqqara, avesse preso spunto per il proprio edificio proprio da un primordiale edificio, appartenente ai sovrani predinastici, in legno presente ancora, ai tempi della III Dinastia, a Nekhen.
Tutte le recenti indagini e scoperte comunque hanno posto molta luce sul concetto delle "Anime di Nekhen" (e con loro le "Anime di Pe"). Si tende infatti a identificare le "anime" non come una creazione mitologica di sacerdoti posteriori, bensì come un ricordo insito alla cultura Egiziana dei primi re che governarono (separati) l'Alto (Nekhen) e Basso (Buto-Pe) Egitto e, probabilmente, venerati nell'area sacra di Nekhen almeno fino alla III dinastia, come testimoniano gli oggetti trovati in una "cachette".
Per chiunque abbia intenzione (e ve lo consiglio) di informarsi a riguardo, c'è la possiilità di consultare due siti:
Archaeology Magazine (nella sezione "Interactive Digs") e
Hierakonpolis Online (sito interamente dedicato a questa spedizione).
Passiamo poi alla relazione della Prof.ssa Pirelli sulle Iscrizioni ritrovate a Mersa Gawasis.
Onestamente, questa relazione credo risulti molto interessante solo per chi è interessanto particolarmente a questo sito e alla sua "conformazione".
Mersa Gawasis è infatti l'unico porto di età faraonica conosciuto. In uso dall'inizio del Medio regno in avanti. La relazione, però, non si sofferma sull'utilizzo portuale del sito e sulle sue connotazioni logistiche e storiche, bensì sulla dispersione, areale e temporale, delle iscrizioni trovate in loco e, in particolar modo, sullo stile espressionistico in esse presente.
La Prof.ssa Pirelli, che ha il brutto vizio di spiegare velocemente e in modo "naif" anche in inglese :P [con salti nelle spiegazioni già difficilmente percorribili in italiano..], nella sua trattazione evidenzia come in queste iscrizioni sono riscontrabili 3 diversi tipi di iscrizioni, identificati con Type 1, 2 , 3 (ha, giustamente, usato una terminologia davvero semplice

).
Cosa dire? Le differenze che la Prof.ssa Pirelli mette in evidenza sono innanzitutto cronologiche. La "Type 1" è , infatti, la prima ad apparire con l'inizio della XII Dinastia e presenta caratteri tipici delle iscrizioni "economiche ed amministrative", con un layout semplice su 2 registri.
Andando avanti con la cronologia le iscrizioni sono state ritrovate sempre più ad Ovest (non si è ancora individuato precisamente il perchè) e cambia di molte anche il loro stile.
I "Type 2" e "Type 3" presentano infatti una natura più "intima e interiore"
Il cambiamento avviene (con le fonti a nostra disposizione) nei regni di Sesostri III e Amenemhat III. In queste iscrizioni appaiono infatti anche le preghiere alle divinità.
Vi è probabilmente stato un cambiamento ideologico in questo periodo dato che, almeno con i dati finora trovati, le spedizioni appunto si moltiplicano in questa seconda fase, raggiungendo il picco proprio con Amenemhat III che, da solo, ne ha fatte più di tutti gli altri messi insieme.
Per chi è interessato al sito di Mersa Gawasis è possibile trovarne le relazioni di scavo del Prof. Fattovich e la Prof.ssa bard sul sito di Archeogate. O comunque basta aquistare uno dei tanti volumi pubblicati dal Prof. Fattovich.
detto ciò, spero che qualcuno venga qui a parlare anche delle successive due conferenze.
Per quanto mi riguarda posso dirvi che (probabilmente) sul sito dell A.N.S.E. (
ANSE-EGYPT (Associazione Napoletana Studi Egittologici)) probabilmente verranno pubblicati gli Abstracts delle conferenze (di cui io sono già in possesso) e che quindi potrete leggere lì, ed eventualmente correggere qualche mio errore sicuro, gli argomenti delle altre conferenze.
Domani mi aspetta una lunghissima giornata, spero di arrivare vivo a casa a Caserta per potervi postare tutto quanto riuscirò ad apprendere (domani ci sono Papà Manzo e Shaw. ma molto di più Manzo!!!!) dovendomi svegliare alle 6 e tornando a casa mi sa non prima delle 23.
Se volete comunque posso postarvi degli "abstracts" degli "Abstracts" delle 2 conferenze che non ho seguito
