Odisseo? Non è mai tornto ad Itaca.
Certo che,a mio parere,se si voleva scegliere un campo controverso e nel quale qualunque idea o fantasia potesse esser presa per buona,per poter esprimere la propria opinione,Wanax,ha scelto proprio il dilemma adatto. Certo ognuno è libero di pensarla come vuole,ma le critiche a questa tesi possono essere molte,pur non volendo accreditare per certamente valida la tesi corrente ad oggi su tutta la" Questione Omerica". Comunque sembra che omero,il poeta, sia vissuto dopo la" Guerra di Troia",ma Wanax potrebbe dimostrare il contrario,e con una certa attendibilità? Credo che faticherebbe un pò. Dimostrare,altresì,che Omero fosse o non fosse cieco? Che pur essendo il più grande fra i vati,fosse stato un unica persona fisica e non un insieme di "compositori di versi" che tutti assieme,o in momenti diversi,nel tempo e nello spazio,abbiano composto Iliade e Odissea,credo che avrebbe un bel da fare. Certo,le nuove teorie,come le nuove scoperte,sappiamo,che a volte aiutano il progresso,ma quelle espresse dal Vinci,perdonatemi,sembrano quelle di una persona che cerca la notorietà ad ogni costo,facendo della "Sensazione Editoriale". Perchè voler spostare sul Mar Baltico la peregrinazione di Ulisse, se la sua vicenda,qualora sia realmente avvenuta,doveva in fondo ricordare le conseguenze e la eventualità,come fatto storico,della "Guerra di Troia". O forse,il Vinci,tenta di mettere in discussione anche la scoperta archeologica di Shilleman in Turchia? Non so,ma a me sembra che la ricerca di notorietà e successo da parte del Vinci,duri da parecchio,se ha trovato un mezzo così controverso ed in grado di scatenare un terremoto fra gli studiosi e i letterati che si occupano e si sono occupati dell'argomento. Comunque,penso, che più che altro si tratterà di un "Polverone" sulla Questione Omerica,che certamente farà discutere se non altro,forse favorendo scoperte più sensate e precise su una delle "Questioni Letterarie" e "Storiche" più famose.
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