Come diceva tromolone, penso che la cosa fondamentale sia decidere in partenza cosa vuoi fare tu dell'archeologia. Poi si può sempre cambiare idea, e passare come ho fatto io dalle province italiane a Roma direttamente...
Se non sai almeno vagamente l'area nella quale vuoi laurearti, è molto difficile scegliere. Per il Medioevo c'è Siena, per l'archeologia subacquea c'è Lecce, e potrei continuare.
Inoltre, l'offerta didattica delle varie università è fondamentale. Roma è al top in questo campo: avere facoltà con una buona formazione già di partenza, aiuterà lo studioso a proseguire in proprio il suo percorso di studi, valutando di volta in volta l'interesse in una determinata materia. Questo è un po' il dramma (più che giustificato però) delle piccole univ., che devono concentrare gli sforzi sui loro pochi insegnamenti: chi esce sarà per forza un archeologo molto settoriale, che a quel punto dovrà necessariamente cercare specializzazioni e dottorati in università meglio fornite...
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