Dunque detto in due parole possiamo riassumere così: con CLASSE ceramica si indicano in genere le caratteristiche di lavorazione ed anche la provenienza del manufatto (es. ceramica a vernice nera, ceramica attica (o apula o corinzia ecc.) a figure rosse, ceramica sovradipinta e così via); con FORMA si suole indicare la tipologia del manufatto (kylix, cratere, anfora ecc.); il TIPO invece è la variante all'interno della stessa forma (ad esempio le anfore di età romana non sono tutte uguali, ma la loro forma varia dall'una all'altra e quindi c'è tutta una classificazione specifica contraddistinta da un nome, quello di colui che le ha classificate oppure il sito in cui per la prima volta sono state ritrovate o altro, ed un numero, guarda qui per capire:
Wapedia - Wiki: Anfora). Per le forme ceramiche greche uno schemino è:
Forme ceramiche greche - Wikipedia
Tieni presente che io non sono un'esperta di ceramica, ho solo sostenuto un esame di restauro sulla ceramica all'interno di un master, quindi spero di non aver detto delle inesattezze. Quindi attendi conferma, anche perché nel forum ci sono persone che se ne intendono abbastanza in materia.
Per le classi ceramiche non ho trovato un link esauriente, però se cerchi bene nelle discussioni mi sembra che qualcosa di simile alla tua domanda sia già stato postato.
Dizzi, sei stata più veloce di me!
