Se l'idea è quella di un GIS sappi che la standardizzazione del linguaggio nel GIS archeologico è ancora di là da venire. In genere in questi casi le Soprintendenze si adeguano o alla scheda US oppure alle carte archeologiche o ancora alle IGM. Sul GIS in archeologia c'è un interessante libro di M. Forte: "I sistemi informativi geografici in archeologia". Tieni presente però che il GIS è molto costoso, perché ha bisogno di recuperare dati da varie fonti dal rilievo alla fotogrammetria alle foto aeree. A volte non è necessario fare un GIS, conviene molto di più il cartaceo. Valutate bene questo aspetto.
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