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Vecchio 24-June-2008
dizzi dizzi Non in Linea
AI senatus
 
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leda Visualizza Messaggio
... Tieni presente però che il GIS è molto costoso, perché ha bisogno di recuperare dati da varie fonti dal rilievo alla fotogrammetria alle foto aeree. A volte non è necessario fare un GIS, conviene molto di più il cartaceo. Valutate bene questo aspetto.
Mi era sfuggito di mente il libro di Maurizio Forte (e dire che ce l'ho anche a casa).
Il GIS è costoso ma secondo me è un ottimo investimento perchè consente di integrare dati di diverssissima natura (non solo quelli acheologici) e poi di poterli gestire ed aggiornare e anche di stampare, se serve, cartografia tematica. Poi, se il progetto GIS è ben strutturato in partenza, potrà anche fornire dati nuovi facendo le domande adatte al sistema. Non mi ricordo più dove l'ho letto o sentito ma "il limite di un GIS è nella mancanza di immaginarne tutti i possibili usi"...
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In genere la gente ha ottime ragioni per costruire muri, come tenere fuori gli altri, o a volte tenerli dentro. (S.S. Van Dine)
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