La risposta di Leda conforta la mia ipotesi che l'antigiudaismo (trovo l'espressione di Claudio senz'altro più pertinente) fosse di natura essenzialmente politica: il fatto che gli ebrei con potessero adottare, sia pure superficialmente, il culto dell'imperatore poteva essere percepito, già nel I-III sec. d.C., come una minaccia allo stato, qualcosa di destabilizzante. Dico bene, Leda? Non a caso, credo, sui sarcofagi paleocristiani, una delle scene più rappresentate nei fregi minori è quella dei fanciulli gettati nella fornace perchè rifiutano di adorare il ritratto dell'imperatore (ma curiosamente, la figura del pantocratore, riprende un'iconografia imperiale, se non vado errando: quindi la chiesa dopo l'editto di MIlano adotta come iconografie 'forti' iconografie già imperiali, e questo mi sembra buffo anche se perfttamente comprensibile).
Ma appunto mi rimangono molti interrogativi. Ignoravo del tutto, poi il cattivo rapporto dei greci con gli ebrei durante l'ellenismo.
Vi ringrazio molto dei contributi: questa discussione mi piace, è stimolante, è anche di attualità (molti segnali di ripresa antisemita, qui al nord), e per di più è garbata. :wink:
Anna
p.s. un grazie anticipato anche da Gabriele, che porterà l'argomento all'esame e a cui darò copia degli interventi