Discussione: Keftiu:Creta o Cipro?
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Vecchio 27-June-2008
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Caro Wanax, il problema se Keftiu fosse Creta o Cipro nasce dal fatto che dai testi egizi non si capisce a quale delle due isole del "Grande verde" (il Mediterraneo), si riferisse il termine Keftiu.In un'iscrizione,presente nel sepolcro tebano del visir del faraone Thutmosi III,Rekhmira, si afferma:"arrivo in pace dei principi del Paese di Keftiu e delle isole che stanno in mezzo al Grande verde",non permettendo quindi di fare chiarezza.La fisionomia tipicamente egea dei Keftiu (sono raffigurati nelle tombe tebane di Menkheperreseneb e di Kenamon,della XVIII dinastia ),dalla tipica barbetta a punta,non permette di derimere la questione,ma aiuta solo a stabilire che non provenissero dal Mar Rosso.Lo stesso fanno i prodotti commerciati dai Keftiu: ceramiche micenee (sono state rinvenute ad Amarna e dipinte,nella tomba del faraone Ramesse III), olio,profumi e i tipici lingotti ciprioti di rame a pelle di bue (ox-hide- sono rappresentati nel sepolcro di Rekhmira, come parte dei tributi al faraone).I lingotti ox-hide hanno fatto credere per molto tempo che Keftiu fosse Cipro,anche se potevano essere semplicemente transitati da Creta e da lì essere poi giunti in Egitto.Per derimere la questione,però,possiamo fare appello ad un'iscrizione (quella del mio intervento), in cui si riportano alcune città Keftiu,come Cnosso,Nauplia,etc,tutte città cretesi.Quindi Keftiu è,con buona certezza, Creta.L'iscrizione,visibile alle pagine 21,22 e 23 del libro segnalato da Dizzi ( Caphtor/ Keftiu/ A New Investigation"), si trova sulla base di una statua nel tempio memoriale del faraone Amenhotep III a Tebe Ovest (quello dei famosi "Colossi di Menmone").Speravo che l'iscrizione fosse più visibile,per poter confrontare i toponimi posti su di essa con quelli cretesi o ciprioti,ma non essendolo,devo purtroppo fidarmi di quanto riportato nel libro suggerito da Dizzi. Keftiu in accadico si diceva Kaptara;nella Bibbia diventa Caphtor,che secondo il Sacro Libro era il luogo d'origine dei Filistei. Dopo il faraone Amenhotep III il nome Keftiu scompare dalle iscrizioni egizie,e si parla solo di "abitanti delle isole del Grande Verde".I commerci fra queste isole e l'Egitto sono frequenti fino a Merneptah (il figlio e successore di Ramesse II),poi ,con le aggressioni dei Popoli del Mare si rarefanno.Secondo lo studioso Vercoutter (citato da Massimo Rassu nel libro" Shardana e Filistei in Italia"),il nome "Isole del Grande Verde",non designava solo le isole egee,ma anche le coste euroasiatiche dell'Anatolia.
I Peleset (scritto "Pwrsty"),facevano parte di quei Popoli del Mare che attaccarono l'Egitto nell'VIII anno del faraone Ramesse III .Nelle raffigurazioni (sulle pareti del tempio memoriale del re a Medinet Habu,a Tebe ovest),portano un caratteristico elmo (piumato o dotato di pennacchio). Per quanto riguarda la loro presenza in Sardegna,i dati sono pochi e ti conviene chiedere a chi è più esperto di me.Sono piccole somiglianze fra il loro abbigliamento e quello della statuaria protosarda,come i gonnellini ricamati,le scarpe a punta rialzata e il tipico copricapo piumato.
Ciao!!!
(info tratte dal libro: Shardana e Filistei in Italia",di Massimo Rassu.Edizioni Grafica del Parteolla)
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