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didone
e anke in questo caso talvolta è necessario aggiungere degli esami fuori piano per accedere a questa classe di concorso. Secondo me chi ha intenzione di fare l' archeologo, ma allo stesso tempo vuole lasciarsi aperta la possibilità di insegnare, è meglio che si iscriva a lettere classiche ad indirizzo archeologico.
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Trovo che siano due cose distinte, chi vuole insegnare farà un tipo di percorso, chi vuole fare l'archeolo un altro. Non credo che le due cose siano intercambiabili o mescolabili e penso che se vogliamo (mi riferisco agli archeologi) sperare di ottenere il riconoscimento che ci spetta per il lavoro specializzato che svolgiamo dobbiamo anche accettare il fatto che non possiamo mettere i piedi in più scarpe.
Tra le altre cose sono fortemente convinto che una simile netta distinzione tornerebbe utile prima di tutto a noi, perchè se è vero che il lavoro è poco è anche vero che di archeologi ne escono veramente troppi.
Molti dei quali iscritti a corsi in archeologia come alternativa a corsi in lettere contando sulla possibilità, con qualche sacrificio, di poter insegnare nelle scuole.
A me come cosa non piace (anche, ma in minor misura, perchè sono idealista e credo che l'insegnamento dovrebbe essere una passione non una scelta di ripiego, della serie "chi non sa fare insegna").