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dizzi
Ciao.
Non sono sicura di aver capito bene il tuo dubbio. Comunque prova a dare un'occhiata a tesi o altre pubblicazioni che contengono rimandi a siti internet. Non so se esistano convenzioni standard.
Io qualche tempo fa ho visto una tesi (non di archeologia) che era organizzata così: nel testo e nelle note rimandi bibliografici con le solite convenzioni (es. Pincopallino 1999, pag. XX) e rimandi generici a siti internet corredati se necessario da una sinteticissima spiegazione e eventuale indicazione dell'autore (es.: 'sul sito www . pincopallino . it inerente l'argomento XX il signor X pubblica la notizia blablabla). Poi in bibliografia erano elencati i testi cartacei in modo tradizionale e a seguire, sotto il titolo del sottoparagrafo 'siti internet' i vari links ai siti consultati.
Se le soluzioni che vedi utilizzate da altri non ti soddisfano potresti ideare un sistema tuo, spiegando con una breve avvertenza (magari in nota all'inizio della bibliografia) i criteri che hai adottato.
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Io ho fatto nel modo seguente:
a piè di pagina il link principale.
ESEMPIO:
The Mycenaean Presence in Sicily
NELLA BIBLIOGRAFIA FINALE:
Tanasi D., 1999,
L’architettura funeraria pluricellulare in Sicilia tra la media e la tarda età del bronzo: le tombe a camera multipla delle necropoli di Pantalica,in A.S.S.O XCV,
tratto da http://www.mycpres.com/Funpl.pdf
Intendevo questo: in effetti non credo ci sia una convenzione standard. Mi sai dire dove trovo su internet delle tesi da consultare?
Grazie mille
