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archeolillo
per stabilità e potenza ma una cosa la si può forse dire con sicurezza che i loro archi non raggiungevano le potenze degli archi attuali
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mah.. non ne sono così sicuro.. tempo fa avevo visto un arco neolitico ritrovato in una torbiera, e non aveva nulla da invidiare ad un long bow attuale.. (quanto mi sarebbe piaciuto provarlo..

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Certo non puoi paragonarlo a un compound o a un olimpico, però..
del resto io senza nessuna conoscenza speciale mi sono cotruito un arco che seppur è storto e si piega in un modo strano, funziona benissimo, fa più o meno 40 libbre e regge il confronto, in gara, con un arco storico fatto da una artigiano specializzato.
Ora se io in un'estate sono riuscito a farmi un arco decente con null'altro che un ramo uno scalpello per il legno e un coltello, non penso che un cacciatore preistorico, che sicuramente aveva molta più esperienza di me, dovrebbe aver avuto problemi.
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archeolillo
non sapevo che in giappone la freccia viene messa sulla destra dell'arco, ma anche in questo caso l'allineamento della corda non dovrebbe cambiare.
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sinceramente non so se influisce sulla corda, ma non lo escluderei..
Tanto più che di solito i giapponesi usano raramente il parabraccio, oppure lo portano sul polso anche se forse è più una questione di tecnica.
Qui vedi un esempio:
http://www.mro.org/zmm/retreats/imag...s/su-kyudo.jpg
nota la freccia appoggiata a destra
e qui senza parabraccio:
http://www.karate-hd.de/kyudo/index-...n/image002.jpg
Nota poi che i samurai, tiravano con l'arco con addosso l'armatura completa (e se lo facevano vuol dire che ci riuscivano), che è decisamente più incombrante di un parabraccio campaniforme, come fedi qui:
http://www.arcosophia.net/database/A...ini/Foto_2.jpg
quindi non so, secondo me, soprattutto se si ipotizza che la freccia era appoggiata a destra, un parabraccio in osso o in pietra non doveva dare troppo fastidio..
Certo, sarebbe interessante fare un po' di prove..