non voglio entrare in discorsi politici nel senso stretto, ma leggendovi devo dire che sono d' accordo con leda e alcuni altri: è assurdo ancora oggi non capire che l' unica nostra risorsa (inesauribile e a portata di mano!) è il turismo. Ormai la moda è prodotta fuori (tranne poche griffes, comprate solo da giapponesi), l' industria è quasi inesistente; l' agricoltura e l' allevamento in generale sono minati alle basi da (a mio parere volute e 'cattive') multe e discrediti (mozzarella, pomodori etc); di energia neanche a parlarne....
insomma, ci restano solo i musei, i beni archeologici, il mare e la montagna: concentriamoci su questi...aumenterà il debito? io lo considero un investimento: meglio indebitarsi sapendo che nel giro di un paio d' anni recupereremo il doppio e più, che continuare a spendere soldi per contentini, tangenti e sontuosi stipendi ai politici.
è una visione molto semplicistica, ma secondo me le cose stanno così.
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