Discussione: Dubbi*
Visualizza messaggio singolo
  #1 (permalink)  
Vecchio 19-July-2008
FairyLove FairyLove Non in Linea
Utente attivo
 
Data Registrazione: May 2008
Messaggi: 51
Predefinito Dubbi*

Forse non è la sezione giusta dove scrivere, però ci provo. Studiamo tutti la stessa cosa e forse sogniamo più o meno di arrivare allo stesso traguardo, di immergerci in ciò che amiamo di più.
Ecco. Io sono iscritta ad Archeologia. Il curriculum che sceglierò sarà quello. Quello da archeologo. Adoro la storia. Adoro l'arte. Amo la parte creativa di questo lavoro, o meglio di questa ricerca. Ma la passione più grande è rivolta al Medio Oriente, difatti vorrei poi specializzarmi in quel settore. Alla Cà Foscari di Venezia, dove c'è il corso adatto. Ma anche perchè è Venezia
Solo che...Giorni fa ho letto un pò di tutto in questo forum, nelle varie sezioni. Domande. Risposte. Chi dice che bisogna esser pronti a lavorare in cantiere, che scegliere l'archeologia apre una strada, ma ne chiude altre perchè l'archeologo studia per fare quello, è un mestiere preciso, un sentiero già segnato. Questo: la ricerca in cantiere. Nelle aree dove si scopre. Si...cerca. Tutte cose che amo. Tutto ciò che desidero. Poi aggiungici il Medio Oriente e sto a cavallo.
Solo che i dubbi mi attanagliano. Se un giorno quel tipo di ricerca non dovesse piacermi. Se sarà tutt'altro di ciò che mi aspettavo e sono domande che mi pongo adesso solo perchè la mia non è una passione incentrata solo su ciò che sto studiando. Mi domando se un giorno non mi sentirò adatta a quel particolare tipo di vita ed invece mi vedrò più proiettata verso l'organizzazione, verso la mediazione tra popoli ed ecco che sorge la facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali in Asia ed Africa. Tanto per non andare sullo studio incentrato sui paesi islamici, che mi dicono sia pericoloso, perchè fare tanti anni di studio solo su UNA cosa poi riduce il campo lavorativo. E vabbè. Quando ho scelto archeologia o qualsiasi mia altra scelta metto sempre davanti lo spirito fatalista in virtù del "Se amo ciò che faccio troverò sempre un posto per me".
Scienze politiche mi darà invece l'opportunità di stare magari in ambasciate, di dedicarmi anche all'editoria(mia prima passione), di curare più il campo della mediazione culturale...ma non è l'arte. Non sono scavi. Non è ricerca diretta. La mia paura più grande è di ritrovarmi in un settore freddo...senza creatività...senza quella spinta chel'arte ti dà. E non mi sentirei a casa. Senza quella "follia" che deve avere l'archeologo per inoltrarsi in civiltà centinaia di anni più vecchie di lui ed interpretarle e dargli un significato, una storia. Poi mi dico che in ogni lavoro, in ogni settore c'è la parte come dire"burocratica"...iter da rispettare. Anche la ricerca è fatta di modelli standart che dovrai seguire per forza. E poi ogni lavoro, ogni settore ha quella sua vena artistica. Quella creatività che devi metterci anche per risolvere un problema di traduzione.
Quindi non sapendo bene quale sia la mia domanda, chiedo...Che destino è quello dell'archeologo? Una strada unica? O si potrà avere a che fare con la mediazione pluriculturale? Si potrà stare in uno scavo e allo stesso tempo dedicarsi a tutti gli aspetti di un popolo, della ricerca? Qual'è il futuro di un archeologo?
Grazie per il tempo e baci
Rispondi Citando