Quote:
Mdd
Ovviamente Settis (che naturalmente nel merito ha ragione e comunque si esprime in termini assai più ponderati dei suoi interlocutori) non sta affatto rinnegando quanto scritto in precedenza (e perché mai dovrebbe?), ma intanto sta compiendo ogni sforzo verbale per restare agganciato alla persona di Bondi, rivendicando in buona sostanza una pura questione di entità dei finanziamenti.
Intanto sulla questione assai più rilevante dell'autonomia del Ministero e su quella scottante della privatizzazione i toni non sono affatto di rottura nè di altrettanta denuncia.
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Non condivido praticamente nulla di quello che hai scritto.
Così come non condivido l'analisi di Simone, ma poiché non voglio che la discussione cada nella solita polemica politica (tra il ponte sullo stretto e il rilancio della tutela e valorizzazione dei Beni Culturali, non avrei alcun dubbio) sui grandi meriti di Berlusconi e finisca in rissa verbale - questo non è l'argomento della discussione - preferisco non replicare.