Quote:
ivan
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Settis sarebbe in fin dei conti favorevole alle privatizzazioni?
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Settis
non sta dimostrando contrarietà per quella che secondo me è la madre di tutte le privatizzazioni, cioè lo spostamento delle competenze di tutela dalle soprintendenze periferiche verso le università (e oltre).
Per questo mi riesce difficile esprimere solidarietà al suo operato, il quale ai miei occhi sembra apparire come una semplice operazione lobbistica finalizzata al recupero di finanziamenti miopemente tagliati dll'esecutivo, o almeno al recupero di quelli più urgentemente indispensabili ai progetti in corso da parte degli "amici".
E per capire quali siano gli "amici" forse bisognerebbe andare a vedere quali progetti ai tempi della Finanziaria (e collegato) 2008 erano stati superfinanziati a scapito di tutti gli altri nazionali col placet di Rutelli sotto il Governo Prodi senza che Settis insorgesse altrettanto e quali di quelli allora superfinanziati a scapito di tutti gli altri sono ora brutalmente tagliati sotto Berlusconi nell'indifferenza del ministro Bondi.