Discussione: confusione sui Celti
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Vecchio 20-July-2008
Eugenia Eugenia Non in Linea
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Ciao, per quanto riguarda le rune ed i Celti :
La scrittura runica fu completamente sopraffatta dall’alfabeto latino intorno al XIV secolo, ma secondo alcuni studiosi, prima di scomparire, le rune avrebbero influenzato l’alfabeto ogamico, ovvero quello utilizzato per trascrivere le antiche lingue celtiche, il quale non annovera al suo interno lettere differenti, bensì lettere ottenute con un numero diverso di incisioni a destra, a sinistra o attraverso una linea che costituisce il fulcro dello scritto. I ritrovamenti più antichi risalgono al V-VI secolo d.C. e si trovano di norma su stele funerarie con le lettere che si susseguono verticalmente. Ne sono state trovate molte in Irlanda, in Galles, sull’Isola di Man, in Inghilterra, in Scozia e sulle Isole Shetland. I sostenitori di tale teoria ritengono che le affinità tra ogam e rune si basino sull’ utilizzo prevalentemente commemorativo di questa scrittura, sul carattere segreto, sulla suddivisione delle lettere in gruppi ed infine sulla somiglianza con il genere particolare di rune detto “hahalruna” (ovvero “rune raggruppate in rami”), in cui ogni lettera è rappresentata da tratti incisi a destra e a sinistra di una barra verticale. Tale teoria parrebbe essere suffragata da alcuni ritrovamenti epigrafici in Irlanda (croce di Killaloen risalente all’XI sec.) e sull’Isola di Man (croce di Kirk Michael) che presentano testi identici composti in alfabeto runico ed ogamico cfr a tal proposito Musset, Lucien, Introduction á la runologie, Aubier-Montaigne, Paris, 1965, pp. 169-201 ; 290.

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