Quelli del vecchio ordinamento avevano molti meno esami di quelli del nuovo eppure sembra che tutti li ritengano più preparati.
Ergo un numero maggiore di esami non implica una migliore preparazione.
Comunque prima ci si laurea e prima ci si affaccia sul mondo del lavoro. E questo è senza dubbio un vantaggio: che senso ha uscire dall'università a 30 anni?
Ultimo commento: purtroppo gli esami di epigrafia greca e romana sono una presenza costante sia nei piandi di studio della triennale, che specialistica o magistrale, qualunque indirizzo si decida di prendere, archeologia industriale compresa.
Questo dovrebbe far molto riflettere su ciò che in Italia si indende per Archeologia.
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