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Vecchio 06-October-2008
archeochicca archeochicca Non in Linea
AI magister
 
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Ciao Archeoblack,
la risposta del tutto giusta non esiste, dipende tutto dalle premesse metodologiche che vengono impostate all'inizio dello scavo (o per lo meno dovrebbero...). Mi spiego meglio. Ti avranno sicuramente insegnato che le Unità Stratigrafiche generate da apporti di terra si distinguono per Colore, composizione e consistenza (le famose tre "C" ). Ogni US risulta pertanto omogenea riguardo a questi tre criteri. Certo è che all'interno di uno strato di terra (o US di altro tipo) si potranno sempre identificare ulteriori suddivisioni, causate dal fatto che anche nella US più omogenea i componenti sono spesso eterogenei. Non è secondo me un errore dare un unico numero a una azione che avete identificato e che ha lasciato come traccia tangibile l'alternanza di calce e tracce di bruciato.
L'importante è cercare di evitare di scavare così il lunedì e invece di mettersi a numerare separatamente ogni clasto di limo il martedì: sarà così molto più difficile ricostruire e interpretare la sequenza stratigrafica.
Bisognerebbe cercare di seguire - per quanto possibil - sempre lo stesso criterio, considerando comunque le differenze tra le varie fasi che si indagano - per farti un esempio, potrai "unificare" di più mentre scavi una fase di colmate, mentre dovrai notare più attentamente le differenze quando affronti le fasi di vita. Spero di non averti messo confusione in testa...

Ciao ciao
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Francesca
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