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astracedi
Stavolta mi trovo a difendere Ake. In primo luogo Ake ha chiaramente detto che non ho ha nulla contro i disabili in sé, quanto nel loro errato utilizzo in questa situazione!
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non sono d'accordo.
Non ci vedo nulla di male nell'impiego di un sordo-muto e non ritengo moralmente giusto sottolineare un pensiero che avvalori l'emarginazione (perchè si parla di questo) di persone a tutti gli effetti "normali" per me.
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astracedi
E qui mi trovo d'accordo con Ake... In un servizio al pubblico si necessita di una persona che sia in grado di interagire. Mettere un sordomuto in un posto come quello significa che non si è voluto proprio trovargli una collocazione più adeguata: la scarsa considerazione nella disabilità l'hanno avuta gli amministratori pubblici.
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Che grado di interattività è richiesto in una biglietteria? il racconto della storia del sito? Se le persone si trovano a disagio di fronte ad un sordo-muto allora cosa facciamo? lo isoliamo dalle persone che sono così desiderose di interagire (infatti trovi sempre dei ciceroni nelle biglietterie che ti raccontano la storia antica dell'Italia) e li releghiamo a mansioni meno visibili e forse meno dignitose?
Piuttosto che parlare di disabili e di spostare su di loro il problema, io farei il contrario... insegnerei agli "abili" il linguaggio dei sordomuti spostando su di "noi" il problema.
E' triste che quella persona debba, come ultima istanza, affidarsi alla carità dello Stato per poter trovare un lavoro. Se desidera lavorare in quel posto e lo soddisfa, non vedo motivo per metterci un sostituto più loquace.
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astracedi
Stessa scarsa attenzione che dimostrano nel rendere ancora peggiore un servizio culturale al pubblico, dimostrato non solo dalla difficoltà alla biglietteria, ma da tutto il resto, come racconta Ake.
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E chi metteresti in una biglietteria, non avendo fondi?
Un laureato in storia antica?
Si tratta di vendere biglietti, e se le competenze richieste non sono alla portata di un sordo-muto... beh... magari è più intelligente di me e te messi assieme e capisce più lui leggendo le labbra che noi ascoltando con le orecchie.... e per dare un biglietto credo che sia più che sufficiente.
Scusate il tono polemico, ma su certe questioni sono particolarmente sensibile.
ciao
Ivan