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Vecchio 11-November-2004
oliverioylenia oliverioylenia Non in Linea
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Tutti questi dubbi possono esser spiegati per il semplice fatto che i conii sopravvissuti ai giorni nostri sono pochissimi. Le autorità emittenti utilizzavano un conio finchè non si fosse totalmente usurato.
Inizialmente il conio sia di diritto che di rovescio recava un incuso (di immagine) quadrato dal IV in poi l'iconografia si definisce...questo in conseguenza alle nuove conoscenze dei materali.
Difatti i primi conii a noi pervenuti sono di rame, in un secondo tempo di bronzo, ferro e solo successivamente di acciaio. L'artigiano con l'ausilio di pinze poneva il tondello incandescente tra i due conii...dopo ogni colpo venivano raffreddati, il conio di rovescio immerso in semplice acqua fredda, il conio di diritto con acqua fredda versata (essendo fissato in una incudine). L'incisione del tondello (prodotto precedentemente), esclusivamente rivolta ai dettagli, poteva esser realizzata anche in un secondo momento con un bulino sottile dello stesso materiale del tondello.
La fusione è una tecnica applicata piuttosto tardi. Durante la prima fase venivano utilizzati gli stampi recanti l'immagine precedentemente scolpita, il metallo allo stato liquido veniva poi versato in canalette connesse con delle cavità. A moneta pronta venivano rotti gli stampi...
Tutto ciò verificato con l'ausuilio dell' archeologia sperimentale in laboratorio.
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ylenia
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