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Vecchio 05-July-2006
astracedi astracedi Non in Linea
AI senatus
 
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Ripeto che non ho mai detto che capacità astrattive siano prerogativa dei sampiens. In H. sapiens l'attività simbolica (cosa diversa dalla capacità astrattiva) è semplicemente più evidente e più antica.
Le evidenze a cui facevo riferimento sono conchiglie forate per farne probabilmente una collana ritrovate in Sud Africa (grotta di Blombos mi sembra, o un nome del genere, ora non ho i dati sottomano) antiche 100.000 anni. Mi ricordo però di alcuni possibili indizi, sempre in Africa, forse anche più antichi.
In ogni caso non voglio dare per assodata una superiorità culturale di H. sapiens, ma solo che questa è al momento probabile.

Quote:
Aquamarina
Ricordo che una delle ipotesi sulla sparizione dei neanderthaliani è che essi siano "morti di freddo" durante l'acmne glaciale wurmiana
Quanto alle differneze morfologiche che riporti..... mi paiono un pò poche per non appartenere alla stessa specie, o no?
C'è stato evidentemente un piccolo errore nel quotare quanto scritto da me, spero così sia più chiaro.
L'ipotesi dell'estinzione a causa del fredo è la prima volta che la sento e, sinceramente mi sembra un po' campata per aria. Innanzitutto il pleniglaciale wurmiano (riferito al Wurm III) è posteriore all'estinzione dei neanderthal, che si estinsero piuttosto in una fase relativamente temperate tra due picchi glaciali (Wurm II e Wurm III). Inoltre soprravvissero egregiamente alle glaciazioni precedenti (Mindell e Riss) che, se non erro, ebbero picchi di freddo anche peggiori della glaciazione wurmiana.
Le caratteristiche morfologiche, poi, li rendevano particolarmente adatti al clima freddo, al pari dei moderni Inuit che, con la bassa statura e la struttura massiccia offrono al freddo meno superficie corporea, in rapporto alla massa, diminuendo la dispersione di calore. Inoltre il grande naso permetteva di riscaldare adeguatamente l'aria prima che questa arrivasse ai polmoni.

Le differenze morfologiche precedentemente elencate sono solo quelle, generali, che sottolineano il differente grado di adattabilità al freddo.
Le differenze morfologiche tra sapiens e neanderthal sono, nello specifico, molte di più, tanto che la discussione se nenaderthal fosse o meno una specie separata fu quando a decretarla tale fu la moderna analisi cladistica dei caratteri, ben prima dell'analisi genetica sul DNA, che rappresenta solo una conferma di quanto detto dalla classificazione cladistica.
Vado a memoria ad elencare i caratteri comuni ai neanderthaliani, che li differenziano dai sapiens.
- struttura massiccia dell'insieme dello scheletro e delle singole ossa, oltre all'apparato muscolare, come evidenziato dai segni di attaccatura sulle ossa stesse.
- cranio basso e allungato, molto più dolicocefalo di qualsiasi forma di sapiens
- maggiore spessore della calotta cranica
- vistoso torus periorbitale
- forte cresta occipitale
- foro nasale piatto e molto più ampio
- diversa forma dell'arco zigomatico
- foramen magnum spostato e di diversa forma
- denti più massicci, in particolare i molari e i canini, e con una diversa disposizione delle cuspidi
- proporzione leggermente diversa tra la lunghezza di braccia e gambe e tra la lunghezza delle singole ossa degli arti
- diversa articolazione del pollice
- osso ioideo di forma diversa
- diversa forma del bacino (sia Ileo che ischio)
- forma leggermente diversa della testa del femore e diversa angolazione di questa rispetto al trocantere
Mi fermo qui. Sicuramente ce ne sono altri che non ricordo e altri ancora che non conosco.

ciao

Marco
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Marco Astracedi
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