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Aquamarina
Sinceramente non so se i caratteri morfologici che elenchi siano riscontrabili, almeno in parte anche tra diverse manifestazioni di sapiens per cui se puoi mi farebbe piacere un confronto ad esempio tra africani e aborigeni australiani.
Ad ogni modo la bassa statura e il naso largo non sono caratteri tipici di popolazioni che vivono in posti freddi.
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I caratteri elencati sono tipici dei neanderthaliani, nel senso che sono sensibilmente differenti, anche nella loro eventuale variabilità, dai corrispondenti caratteri di H. sapiens. Un aborigeno australiano e un masai, pur nella evidente differenzazione intraspecifica, non presentano caratteri così marcatamente diversi. Solo per fare un esempio, l'arcata orbitale prominente negli australiani e assente nei masai è comunque meno marcata di quella dei neanderthaliani.
Quello che conta, comunque non è il singolo carattere ma l'insieme dei vari differenti caratteri.
Per la statura dei popoli che vivono in terre fredde ti invito a non fare confusione con le popolazioni "autoctone", adattatesi all'ambiente molte migliaia di anni fa, da quelle immigrate più recentemente. Nella prima categoria rientrano gli eschimesi (con alcune popolazioni presenti nell'area artica già prima di 15.000 anni fa) e i lapponi (anch'essi molto antichi, anche se non saprei sul momento fornire una data) o diverse popolazioni siberiane. Discorso diverso per le popolazioni di lingua germanica (es. i moderni scandinavi) arrivati nella regione probabilmente all'inizio dell'età del bronzo e che hanno avuto continui flussi migratori nei secoli successivi.
in ogni caso non parlo semplicemente di bassa statura, quanto di fisico massiccio, cioè di rapporto tra statura (o meglio, superficie corporea esposta) e massa.
Il naso degli eschimesi, sia pur più grande dei loro cugini/antenati di ceppo mongolico, rimane piatto credo perché questo è un tratto caratteristico delle "etnie" mongoliche. Quella del grande naso sarebbe comunque un carattere adattivo tipico dei neanderthal.
Se trovi la fonte di quella teoria della "morte per freddo" fammela avere, grazie.