Quote:
bachla
Non ho capito bene cosa intendi per "lettere in nesso", a me sembrerebbe un unico carattere, tra l'altro inciso con più cura rispetto agli altri.
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L'idea è che siano due lettere iniziali di una stessa parola, che sono state scritte "fondendole" o se vogliamo "annodandole" in un unico segno grafico.
E' un espediente che talora compare nell'epigrafia romana classica e che è ripreso nella tradizione umanistico-antiquaria (ma anche religiosa) post-medievale.
E' ben vero che un segno grafico a forma di 8 è presente in alfabeti preromani, ma questo a me sembra proprio un otto e anche la grafia delle altre lettere non mi sembra riconducibile ad epoca antica.
Ma naturalmente posso sbagliarmi.