Quote:
dceg
Se ben ricordo a Ravenna in alcune chiese (S. Vitale forse, ma non ne sono sicuro) ci sono finestre con inserti di alabastro a mo' di vetri, non trasparenti ma traslucidi. Potrebbe trattarsi anche in questo caso di lapis specularis?
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E' vero, era stata la prima cosa che mi era venuta in mente anche a me in apertura di Thread: c'è sicuramente qualche monumento dell'area di S.Vitale con questa caratteristica (direi -ma non sono sicurissimo- che potrebbe trattarsi addirittura del mausoleo di Galla Placidia). Però lì per l'appunto non si tratta di materiale trasparente che consenta di
vedere attraverso (come direi sottintenda etimologicamente l'espressione "
specularis") ma di una pietra (forse alabastro?) tagliata in un foglio così sottile da lasciar diffondere un minimo di luce.
Comunque che l'espressione "lapis specularis" possa essere applicata anche a quel caso potrebbe anche essere, in fondo ho l'impressione -ma è una mia impressione- che sia un termine generico che fa più riferimento alla funzione di elemento di finestra che non a precise caratteristiche ottiche.