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Vecchio 16-December-2006
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Molto velocemente:

1) bisogna contestare le case grafiche che puntano sul sensazionale, sull'ipotetico, sul "fantastico", solo per far presa sul pubblico, senza ritegno alcuno per coloro che incessantemente nella loro vita conducono ricerche (--> risultati) in quei campi;

2) gli stereotipi che un vecchio modo di divulgare ha inculcato nelle menti della gente, non sono validi motivi per proseguire su quella strada. Qualcosa che è storicamente scorretto e sbagliato, va corretto, spiegando che l'elmo con le corna faceva parte di vecchie concezioni, e che oggi la ricerca storica, etc. etc. Ci vorrà del tempo, ma se non si comincia mai, lasceremo che la gente pensi che se in un vero libro di storia mancano i vichinghi con le corna, questo libro non è valido;

3) piena adesione a creare corsi interdisciplinari dove archeologi, architetti, grafici, lavorino l'uno a fianco dell'altro, imparando ognuno le tecniche dell'altro. Se continueremo a produrre divulgazione a cassettini, lasceremo sempre di più le persone in balia di pseudo-romanzi (fanta)storici: diventa poi difficile far capire alla gente come quei romanzi siano tali e NON libri di storia romanzata;

4) proprio a seguito del punto 3, è necessario instaurare una fattiva collaborazione interdisciplinare, affinché il grafico si senta interiormente "obbligato" a documentarsi e a produrre una divulgazione corretta del dato scientifico. Il linguaggio che si usa deve essere relazionato al pubblico che ascolta, ma il "dato" comunicato attraverso il linguaggio non può essere edulcorato o impasticciato con dati fantasioni quando meglio lo si ritiene opportuno. Anche laddove non si hanno altri dati che quattro buchi di palo e tre punte di freccia, le ricostruzioni devono essere "concordate" con gli studiosi, che molto meglio del grafico conoscono la preistoria mondiale e quindi sanno dove andare a prendere i dovuti confronti e le dovute fonti per proporre una ricostruzione che, per quanto ipotetica, risponde a tutti i canoni/criteri di correttezza scientifica.
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