Quote:
panda85
. . . il termine cercine... questo indica la sovrapposizione in successione di cordoli d'impasto, caratteristica è quindi una frattura orizzontale, questa tecnica è stata particolarmente utilizzata per forme chiuse e di una certa dimensione
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Già, appunto

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Ma ciò che rende la definizione particolarmente significativa è che la maggior parte delle anfore antiche (di sicuro quelle tardopuniche e romane, ma presumo proprio come metodo prevalente in generale - e questo ritengo per motivi di rapidità di esecuzione e ottimale dimensionamento delle pareti anche ai fini del peso del manufatto finito) di solito NON sono realizzate con questa tecnica, nel senso che la maggior parte del corpo e solitamente l'orlo sono realizzati al tornio, tuttalpiù foggiando differenti segmenti separati che venivano saldati insieme prima dell'asciugatura definitiva.
Di solito a mano sono realizzate le anse e poco più.
Qui invece l'orlo sarebbe appunto realizzato con questa tecnica rudimentale, lenta, non molto precisa, ma efficace.
Forse ;-) , ma a questo punto personalmente sono abbastanza convinto 8-) .