Veramente interessante.
Peccato che non si riesca a salvare anche il sistema di calibrazione.
Comunque secondo me può essere utilissimo anche senza stamparlo (anzi, in fondo la maggior utilità è forse appunto quella di averlo in formato digitale, altrimenti tanto vale incaponirsi un po' per procurarsi la Carta in originale).
Ma come mai tanto interesse per la Munsell Soil da parte di chi studia manufatti laterizi o ceramici? Di solito essa è un "retaggio" di chi studia stratigrafie, mentre per i manufatti la tendenza è ad usare o un bel niente o "terrari" di confronto locale (in pratica costruendo un campionario di uso locale, tutt'al più referenziato esso stesso "una tantum" con una tavola colorimetrica standard) o anche altre tavole colorimetriche non specifiche per la geologia (per esempio le tedesche DIN).
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