Visualizza messaggio singolo
  #30 (permalink)  
Vecchio 01-January-2007
Mdd Mdd Non in Linea
AI gens
 
Data Registrazione: Sep 2004
Luogo: Bologna
Messaggi: 2,097
Predefinito

Forse non mi ero spiegato bene :? .

Sull'importanza di un esame sistematico dei corpi ceramici non ci sono dubbi.
Bene.
Sull'importanza della definizione cromatica esatta all'interno della descrizione del corpo ceramico io personalmente qualche dubbio ce l'ho (voglio dire che ho il dubbio che in fondo non sia tanto importante la tonalità cromatica esatta), però capisco benissimo che l'unico modo per poterlo dire con cognizione di causa sia provarci con una certa cura su un campione numericamente significativo, quindi scientificamente capisco che il tuo è un approccio più che corretto.

Ma la mia domanda era: perché la Munsell Soil, che è una tavola colorimetrica pensata per i geologi (e non propriamente pensata per manufatti laterizi)?
Perché non invece tentare la strada del "terrario" (una campionatura di piccoli frammenti a livello locale, la cui determinazione cromatica è referenziata "una tantum" con un riferimento oggettivo quale può essere una tavola colorimetrica, ma poi implementato all'occorrenza anche con definizioni intermedie rispetto a quelle della tavola colorimetrica ovvero trascurando i colori che non capitano mai), oppure -se proprio si vuole lavorare direttamente sui manufatti confrontandoli con una tavola colorimetrica standard- perché non valutare un altro tipo di tavola differente dalla Munsell Soil?
Rispondi Citando