Visualizza messaggio singolo
  #1 (permalink)  
Vecchio 27-March-2005
Anonymous Anonymous Non in Linea
Utente attivo
 
Data Registrazione: Dec 2002
Messaggi: 141
Predefinito Ma i conti NON TORNANO !

I conti non tornano !

Avevo giŕ proposto questo problema ma nessuno di voi archeologi e non, ha saputo proporre una soluzione accettabile.
Mi riferisco al fatto che su molti libri di archeologia, quando si cerca la soluzione di come certi popoli potessero costruire opere monumentali imponenti, non si trova altro che la solita frase fritta e rifritta: “….avevano gli schiavi …..” che per me č ….diciamo sciocca, ma direi di molto peggio !
Facciamo qualche considerazione elementare che non richiede l’uso di un computer ma basta un pallottoliere !
Si sa ( o almeno si crede ) che nell’antichitŕ, l’agricoltura dovesse essere praticata dal 90% della popolazione per poter permettere al restante 10% di dedicarsi a compiti di governo o dirigenziali.
Il rapporto di 10/1 in certi periodi storici sembra essere stato diverso ma non molto, per capirci accettiamo questa media.
Oggi si dedica all’agricoltura solamente il 3 o 4 % della popolazione ma oggi abbiamo macchine agricole ed energie che prima si dice non potessero esistere !
Non ci risulta e non č credibile che gli antichi stessero perennemente e stupidamente a costruire monumenti megalitici e simili.

Per inquadrare il problema in modo netto dobbiamo partire da una condizione di equilibrio e cioč: consideriamo un’antica civiltŕ di 1.000.000 di individui in stato di pace con i popoli vicini.
Ad un certo punto della loro storia, il “Grande capo” ( Faraone, Dittatore,Re, o come lo si voglia chiamare ) decide di costruire un’opera monumentale o meno, grandiosa, molte delle quali ancora oggi possiamo constatare l’esistenza.
Si dice che per costruire certi monumenti ci siano voluti 100.000 “schiavi” che lavorarono ininterrottamente per anni e anni.
A questo punto le solite domande sorgono, non spontanee ma prepotenti, che richiedono risposte sensate, che non siano il risultato elucubrazioni cerebrali senza nessuna base logica, conseguenza di una mancata cultura di tipo tecnologico da parte di chi scrive certi libri !

Se, come si afferma, il rapporto tra gli agricoltori e gli altri abitanti era del 90%, per poter dar da mangiare a 100.000 “schiavi” in PIU’ , ci sarebbero dovuti essere in PIU’ altri 900.000 agricoltori rispetto alla popolazione di 1.000.000 di abitanti precedente l’inizio dell’opera. Inoltre, si sarebbero dovuti reperire ALTRI VASTI territori per la coltivazione necessaria con conseguenti guerre con i vicini per ovvii motivi !
Questi eventuali 900.000 nuovi agricoltori poi, dovevano pur avere una casa, anche misera ma sempre un riparo sulla testa o no ? Insomma si sarebbe avuto quasi un raddoppio della popolazione con tutte le conseguenze di tipo logistico che si possono immaginare !
Ricordo che gli “Schiavi” erano come le automobili di oggi che se non ci metti la benzina non funzionano ! L’immagine del padrone che fa soffrire di fame e frusta continuamente lo “schiavo” perché lavori di piů č semplicemente demenziale ! ( Hollywood e le sue americanate, ha fatto grandi danni alla storia )
Per catturare e schiavizzare 100.0000 uomini non credo fosse uno scherzo, era necessario equipaggiare un notevole numero di uomini per la guerra,( quanti ? moltissimi piů di 100.000 ! ) sottraendoli evidentemente alle coltivazioni e questo giŕ non č comprensibile perché se questi andavano in guerra chi coltivava la terra per gli altri abitanti e anche per loro ? ( ricordo il rapporto di 10/1 ) E poi, almeno un anno prima che arrivassero gli “schiavi” ( le piante non nascono in 3 giorni e gli animali non si riproducono in 3 ore ) dove si sarebbero reperiti altri 900.000 agricoltori necessari al loro sostentamento e le terre necessarie alla ulteriore coltivazione ?
Se queste grandi opere monumentali e non, sono state realizzate e lo sono state, le abbiamo ancora tra noi, la soluzione di questo mistero potrebbe essere solamente la seguente :

Non era vero che il rapporto agricoltore/non agricoltore era del 90% ma molto, molto piů basso e coloro che si dedicavano all’agricoltura erano pochi ma disponevano di macchine agricole azionate non a manovella o a pedali ! ma alimentate con energia a buon mercato e dunque se fosse stato cosě allora si dovrebbe ammettere che anche le opere megalitiche siano state realizzate non a forza di muscoli, manovelle e pedali, ma con l’ ausilio di tecnologie adatte a squadrare monoliti enormi e a sollevarli ad altezze vertiginose.

La logica conclusione č che anche in certe epoche dimenticate, si disponesse di tecnologie simili alla nostra, non ci sono altre possibilitŕ.

Se poi pensiamo a quanta fatica avrebbero dovuto fare senza una tecnologia adatta, fare tutto “manualmente” e realizzare enormi opere simili e a quante altre risorse avrebbero dovuto attingere sottraendole alla vita normale, dovremmo pensare a certi antichi popoli, come a una massa di imbecilli comandati da uno piů imbecille di tutti !

Chi ha qualche risposta sensata, numeri alla mano, a proposito di quanto ho precedentemente sposto ? Mi aspetto ipotesi credibili, non fantacientifiche !

C' č qualcuno che puň far quadrare i CONTI ?

Zeno
Rispondi Citando